Bitcoin responsabile del riscaldamento globale? No, non è una bufala

A tirare in ballo il Bitcoin è la ricerca dell'Università delle Hawaii sui pericoli della produzione della famosa criptovaluta.

di Chiara Lanari, pubblicato il
A tirare in ballo il Bitcoin è la ricerca dell'Università delle Hawaii sui pericoli della produzione della famosa criptovaluta.

Il Bitcoin finisce di nuovo sotto accusa. Stavolta non c’entrano nulla cybercriminali, truffe milionarie ecc. A parlare è la scienza. Uno studio promosso dall’Università delle Hawaii ha evidenziato il rischio secondo cui la produzione di Bitcoin potrebbe contribuire a generare un aumento di 2 gradi della temperatura entro il 2033, con conseguenze drammatiche per la natura e l’uomo. Andrebbe inoltre a farsi benedire l’accordo di Parigi sul clima, in quanto verrebbero superate le soglie previste dal noto protocollo d’intesa stilato dalle maggiori potenze mondiali. Non mancano però gli esperti che si trovano in disaccordo con lo studio condotto dai ricercatori dell’Università delle Hawaii.

Riscaldamento globale: il Bitcoin inserito nella lista nera

Auto diesel e industrie più inquinanti da oggi non sono più le sole responsabili del riscaldamento globale, le cui conseguenze sono sempre più visibili agli occhi dell’uomo (basti pensare al disastro in Italia provocato dal maltempo nelle ultime 48 ore). A tirare in ballo il Bitcoin è la ricerca dell’Università delle Hawaii, come chiarito dalla ricercatrice Katie Taladay. Camilo Mora, il professore che ha coordinato la ricerca, parla apertamente di innalzamento fino a 2 gradi della temperatura se a un’espansione delle criptovalute non contribuirà una riduzione della richiesta energetica.

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Non tutti sono d’accordo

La ricerca scientifica coordinata dal professor Camilo Mora sulle criptovalute come potenziali responsabili del riscaldamento globale è destinata a suscitare grandi polemiche. Dalle prime battute sembra che non tutti sono d’accordo sullo studio. Tra gli scettici si può citare John M. Kwan, amministratore delegato di una società che si basa su informatica forense, il quale ha ribattuto alla tesi di Camilo Mora ricordando come comporti un dispendio di energia superiore sia il sistema bancario che quello monetario. Kwan ha inoltre aggiunto che il Bitcoin rispetto al sistema bancario vanta un’efficienza 10 mila volte superiore.

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Argomenti: Bitcoin, Economia Italia, Economia USA