Bitcoin, nuova truffa su YouTube: raggiro da 150 mila dollari

Ad essere presi di mira stavolta sono stati canali YouTube con centinaia di migliaia di iscritti: Right Human, Juice TV e MaximSakulevich.

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Ad essere presi di mira stavolta sono stati canali YouTube con centinaia di migliaia di iscritti: Right Human, Juice TV e MaximSakulevich.

Negli ultimi giorni i Bitcoin sono tornati al centro della scena per una nuova truffa ai danni di ignari utenti su Internet. Stavolta il canale preso di mira è stato YouTube: sfruttando l’immagine di Elon Musk e la sua azienda SpaceX, i malintenzionati sono riusciti a guadagnare l’equivalente di 150 mila dollari. In che modo? Ripetendo quello che ormai è diventato il classico “trucco” con cui in passato sono già stati raccolti milioni di dollari: far credere che vengano regalati dei Bitcoin, ma che prima ci sia bisogno di una piccola donazione per conoscere le coordinate al fine di inviare la criptovaluta.

Truffa Bitcoin, Elon Musk e SpaceX ignari di tutto

Come spesso capita, per i loro raggiri i cybercriminali prendono in prestito l’immagine di personaggi famosi per rendere il messaggio ancora più invitante agli occhi delle vittime. Elon Musk e SpaceX sono soltanto le ultime due figure internazionali ad essere state utilizzate dai pirati informatici per truffare gli utenti online. Nel recente passato, come qualcuno di voi ricorderà, in Italia diversi personaggi famosi sono stati ignari ambasciatori di iniziative truffaldine su Facebook, sempre con la criptovaluta d’oro protagonista.

Presi di mira canali YouTube con migliaia di visualizzazioni

Ad essere presi di mira stavolta sono stati canali YouTube con centinaia di migliaia di iscritti: Right Human, Juice TV e MaximSakulevich. La truffa è iniziata lo scorso 8 giugno, quando all’improvviso i tre canali sono stati invasi da interviste di Elon Musk e da brevi filmati in cui si spiegava l’origine del progetto SpaceX. Nonostante la truffa denominata “giveaway” sia ormai tristemente nota nel web, i cybercriminali riescono a sfruttarla ancora oggi per i loro obiettivi.

Nel giro di poche ore, gli hacker sono riusciti a mettere a segno un colpo da 150 mila dollari, grazie all’importante numero di iscritti dei tre canali YouTube interessati dall’ormai collaudato schema del “giveaway”.

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