Beppe Grillo vuole il premier

Il Movimento 5 Stelle rivendica un proprio governo essendo il partito che ha ottenuto il maggior numero di consensi alle elezioni politiche.

di Patrizia Del Pidio, pubblicato il
Il Movimento 5 Stelle rivendica un proprio governo essendo il partito che ha ottenuto il maggior numero di consensi alle elezioni politiche.

Il Movimento 5 Stelle questa mattina al Quirinale ha fatto pesare il suo essere il primo partito in Italia rivendicando un governo proprio. Roberta Lombardo dopo la consultazione con Giorgio Napolitano ha fatto sapere “Chiediamo di guidare il governo, lo abbiamo detto al presidente Napolitano”. In vista della formazione del nuovo governo il M5S spiega quale è la sua linea di azione: “Il Movimento 5 stelle è stato il primo per numero di voti alle ultime elezioni, chiediamo un incarico di governo per realizzare il nostro programma” e Lombardi aggiunge “Abbiamo chiesto un mandato pieno per poterci presentare in Parlamento e chiedere la fiducia [..] il presidente della Repubblica accorderà l’incarico a noi, il Movimento 5 stelle presenterà il suo candidato alla presidenza del Consiglio”. Il Movimento 5 Stelle lamenta il fatto che nonostante il grande consenso elettorale ottenuto alle consultazioni politiche non ha ricevuto nessuna rappresentanza istituzionale, dopo che la presidenza di Camera e Senato sono state mercanteggiate tra i partiti senza tenere conto della volontà espressa dal popolo con il voto. Insieme  a Lombardo e Crimi, i due capigruppo alle Camere, alle consultazione con il Presidente della Repubblica è stato presente anche Beppe Grillo, che è giunto in abito elegante senza rilasciare nessuna dichiarazione alla stampa. Dopo l’incontro Grillo ha scritto sul suo blog il racconto dell’incontro “Questa mattina mi sono recato al Quirinale con i capigruppo alla Camera e al Senato, Roberta Lombardi e Vito Crimi, per incontrare il presidente della Repubblica e riferire la posizione del MoVimento 5 Stelle. Il M5S è stato il primo per numero di voti alle ultime elezioni. Per questo chiede ufficialmente un incarico di governo per realizzare il suo programma, in particolare per realizzare le misure per il rilancio delle piccole e medie imprese, il reddito di cittadinanza e i tagli agli sprechi della politica. Finora, nonostante le dimensioni del successo elettorale, non è stata data alcuna rappresentanza istituzionale al M5S, non la presidenza della Camera, non la presidenza del Senato, che sono stati oggetto di contrattazione e mercanteggiamento tra i partiti e non espressione del riconoscimento del consenso elettorale. Il M5S chiede quindi un mandato pieno dal presidente della Repubblica per potersi presentare in Parlamento, esporre il suo programma di Governo, per chiedere il voto di fiducia. Nel caso il presidente della Repubblica accordi l’incarico. il M5S presenterà un suo candidato alla presidenza del Consiglio. Il M5S attribuisce a questa richiesta un atto di estrema responsabilità verso il Paese. Se questa richiesta non venisse accolta, il MoVimento 5 Stelle, come forza di opposizione, chiederà la presidenza delle Commissioni del Copasir e della Vigilanza RAI. Il M5S non accorderà alcuna fiducia a governi politici o pseudo tecnici con l’ausilio delle ormai familiari “foglie di fico” come Grasso. Il M5S voterà invece ogni proposta di legge se parte del suo programma.” Comunicato_M5S

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Argomenti: Politica