Beppe Grillo va in tv: la scelta del canale

Se sarà La7 da Mentana e non da Santoro che è “un falso amico”

di Alessandra De Angelis, pubblicato il
Se sarà La7 da Mentana e non da Santoro che è “un falso amico”

L’annuncio di Beppe Grillo, che ha fatto sapere che ad una settimana dalle elezioni 2013 farà un’eccezione e comparirà in tv, ha scatenato la guerra delle emittenti. Tutti cercano di accaparrarsi lo scoop ma la scelta del portavoce del Movimento 5 Stelle non sarà casuale. Le ipotesi sono molte, più o meno fondate. L’unica notizia certa è che più o meno ogni rete ha fatto la sua proposta: Beppe Grillo ha immediatamente scartato quelle che ha considerato “da schiattarsi dalle risate”, mentre sta valutando le altre. Ma l’ex comico genovese ha già stabilito alcune condizioni vincolanti: la prima è l’esclusione categorica dei talk show impacchettati e nei format che lui stesso ha più volte definito “bolliti“. I grillini hanno confermato che non lo vedremo da Floris a Ballarò

Grillo a La7: più probabile da Mentana che da Santoro

Difficile che Beppe Grillo possa essere in collegamento con Servizio Pubblico: Marco Travaglio ha confermato che tra il leader del Movimento 5 Stelle e Santoro ultimamente non corre buon sangue. Beppe Grillo ha accusato il giornalista salernitano di essersi comportato da “falso amico”. Più verosimile che vada in porto il pressing di Enrico Mentana che a Repubblica ha riferito: “Ho creato le condizioni. Siamo sempre stati aperti verso di lui e i suoi candidati, se decidesse di venire da noi certo non ci tireremmo indietro”.

Grillo in collegamento Sky dal camper?

Nelle ultime ore si è fatta sempre più credibile l’ipotesi Sky. Pare però che Grillo non sarà  ospite in studio ma collegato dal camper. Ilaria D’Amico ha dato una mezza conferma: “sì, noi come altri gliel’abbiamo chiesto, ci sono trattative in corso ma nulla è stato definito” salvo poi precisare “è vero, lui ha stima del lavoro di Sky“. Certamente Ilaria D’Amico ha guadagnato molta credibilità come giornalista politica dopo il confronto con Silvio Berlusconi: è stata una delle poche a tenerle testa. Grillo non è prevenuto nei suoi confronti e la scelta servirebbe anche a smentire chi lo accusa di maschilismo. Ed è vero che Sky è l’unica emittente televisiva contro cui non si è scagliato Grillo. Unico neo è che il pubblico è troppo di nicchia.

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Argomenti: Politica