Con la morte di Casaleggio Grillo tornerà a guidare l’M5S?

Beppe Grillo potrebbe rivestire i panni del leader del Movimento 5 Stelle, dopo la morte di Gianroberto Casaleggio, guru pentastellato.

di Giuseppe Timpone, pubblicato il
Beppe Grillo potrebbe rivestire i panni del leader del Movimento 5 Stelle, dopo la morte di Gianroberto Casaleggio, guru pentastellato.

Il Movimento 5 Stelle è orfano del suo guru, dell’ideologo, che è riuscito nell’impresa miracolistica di far diventare la sua creatura in pochissimi anni primo partito d’Italia con le elezioni politiche del 2013, La morte di Gianroberto Casaleggio è l’evento, che segna per il mondo “grillino” un prima e un dopo, uno spartiacque, che ci consentirà presto di capire in che direzione andrà il movimento. Il primo test per verificare l’impatto sull’opinione pubblica della scomparsa di Casaleggio saranno le elezioni amministrative di giugno. Tra meno di due mesi sapremo se vi sarà stata una reazione emotiva tra gli elettori pentastellati e di che natura. Un precedente in Italia si ebbe nel 1984, quando la scomparsa del segretario del PCI, Enrico Berlinguer, provocò lo storico sorpasso dei voti dei comunisti su quelli della DC alle elezioni europee del 1984.

Effetti già su referendum trivelle?

Certo è, che se la morte del guru dovesse portare un beneficio elettorale immediato alle urne per i grillini sarebbe un fatto abbastanza traumatico per il governo Renzi, che rischia così di perdere il controllo delle principali città chiamate al voto. Qualche effetto, in verità, lo si potrebbe ottenere già al referendum di domenica prossima, quello sulle trivelle, cavalcato proprio dall’M5S. Difficile, però, che in quell’occasione i soli grillini riescano a portare alle urne oltre la metà degli aventi diritto. La vera conseguenza di quanto accaduto ieri potrebbe essere un’altra. Contrariamente a quanto si va sostenendo tra le principali testate nazionali, Beppe Grillo potrebbe tornare in campo e rimettersi in testa al movimento, consapevole che l’assenza del co-fondatore gli lascia il compito gravoso di guidarlo sul piano delle strategie mediatiche e politiche, coadiuvato magari da Davide Casaleggio, figlio di Gianroberto, che già da tempo collaborava con il padre per gestire la linea del movimento, anche se il suo interesse ad oggi sembra essere rivolto maggiormente ai parlamentari eletti a Bruxelles. Dunque, un ritorno sulle scene di Grillo, che da ritrovato comico dovrà reindossare i panni del leader politico? E’ uno scenario probabile, per quanto la strategia dovrebbe anche essere quella di puntare al rafforzamento dell’immagine di personaggi come Luigi Di Maio, in funzione della candidatura alla premiership per le prossime elezioni.

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Argomenti: Politica