Beppe Grillo su MPS: chi ha spinto Rossi al suicidio?

David Rossi si è buttato o lo hanno “suicidato”?: il Movimento 5 Stelle non sarà vittima e complice del silenzio e parteciperà alle comunali

di Alessandra De Angelis, pubblicato il
David Rossi si è buttato o lo hanno “suicidato”?: il Movimento 5 Stelle non sarà vittima e complice del silenzio e parteciperà alle comunali

Sul suo blog Beppe Grillo rompe il silenzio sul caso Montepaschi di Siena e sul suicidio (intenzionale o “indotto”) di David Rossi, responsabile della comunicazione. Dell’affare Monte dei Paschi/Santander si parla sempre meno sui giornali: a tenere banco ora è lo stallo del governo e in questo modo si spera che gli italiani dimentichino.

Chi ha suicidato David Rossi?

Per parlare del caso MPS Grillo parte dal gesto estremo di David Rossi. Troppi gli aspetti bui di questa vicenda: a partire dai misteri sulla lunga telefonata prima di morire (ancora non si è potuto, o voluto, sapere con chi parlava). La tensione nell’ambiente senese si taglia con il coltello: la vox populi è certa che Rossi non sarà l’ultima vittima.

Caso MPS: il più grosso scandalo finanziario della Repubblica

Coperto dal gossip post elettorale, incalza Grillo, è stato seppellito lo scandalo finanziario più grosso della Repubblica: la colossale sottrazione di beni ammonta ad almeno 20 miliardi di euro. Un buco troppo grande per poter essere attribuito ad una sola persona (soprattutto se si tratta di Mussari, ormai secondo il portavoce del M5S “sempre più diafano, simile a un fantasma”). Ci sono molteplici responsabilità che vanno approfondite per scovare i poteri che hanno gestito la distruzione del MPS. Per farlo bisogna indagare tra i membri di nomina del Pd della Fondazione Monte dei Paschi e tra chi li ha nominati (quindi tra coloro che sono stati segretari del Pd dal 1995 in poi, anno della privatizzazione di MPS). Nel post sul blog, Beppe Grillo propone un paragone tra il caso Montepaschi di Siena e il fallimento del Banco Ambrosiano.

Il destino della Montepaschi di Siena: nazionalizzazione MPS o svendita ai francesi

Le perdite per il 2012, stimate a circa 2 miliardi, sono state invece di 3,17 miliardi. Monti ne ha destinati 3,9 al salvataggio di MPS. Una cifra che, secondo le stime, non potrà essere restituita prima del 2019. Fino ad allora quindi non potranno esserci dividendi. Intanto il titolo in borsa è crollato: la fuga di capitale dai depositi rischia di diventare irrefrenabile. Grillo vede nelle ristrutturazioni l’anticamera inevitabile dei licenziamenti dei dipendenti. L’unico modo per evitare la svendita a banche straniere è la nazionalizzazione con conseguente avvio di una azione di responsabilità per il recupero dei venti miliardi sottratti alla banca. Il post di Beppe Grillo si chiude con un post scriptum “Il Movimento 5 Stelle parteciperà alle comunali di Siena elezioni comunali a Siena”  

Condividi su
flipboard icon
Seguici su
flipboard icon
Argomenti: Politica