Svolta europeista di Beppe Grillo tradisce la voglia di tregua con Bruxelles

Beppe Grillo molla Nigel Farage e va con i liberali dell'ALDE, il gruppo più europeista presente a Strasburgo. Vi spieghiamo le ragioni di questo ennesimo salto della quaglia dei grillini.

di , pubblicato il
Beppe Grillo molla Nigel Farage e va con i liberali dell'ALDE, il gruppo più europeista presente a Strasburgo. Vi spieghiamo le ragioni di questo ennesimo salto della quaglia dei grillini.

Beppe Grillo ha scaricato ufficialmente Nigel Farage, leader dell’Ukip, che meno di sette mesi fa è riuscito a vincere lo storico referendum sulla Brexit, di fatto portando a casa il sogno di una vita: far uscire il Regno Unito dalla UE. Nel gruppo europeo con lui c’è anche il Movimento 5 Stelle con i suoi 17 deputati eletti per la prima volta nel maggio 2014. Eppure, ieri l’annuncio a sorpresa dell’ex comico: poiché il Regno Unito sta per lasciare la UE e i deputati dell’Ukip certamente non ci saranno più nella prossima legislatura, l’M5S non può più restare con loro, avendo anche condiviso poco in questi due anni e mezzo, durante i quali – ha rimarcato Grillo – ha votato conforme solo nel 20% dei casi.

Pertanto, ieri e oggi si tiene un referendum online, attraverso il quale gli iscritti al movimento sceglieranno se restare con il gruppo Europa della Libertà e della Democrazia Diretta o se andare con i liberali europei dell’ALDE, il gruppo politico presieduto dall’ex premier belga Guy Verhofstadt, a capo dei negoziatori UE sulla Brexit. (Leggi anche: Accordo Berlusconi-Renzi per fregare Grillo)

(E con il 78,4%, pari a 31.914 favorevoli, i militanti pentastellati hanno votato in favore della svolta filo-UE di Grillo. Il referendum si è chiuso a mezzogiorno.)

Le ragioni del voltafaccia

Il voltafaccia di Grillo a Farage è davvero brutale, perché non solo il leader italiano “tradisce” l’alleanza con il britannico, ma ha deciso di passare con il più fervente sostenitore della UE, nonché uno dei più critici e fieri avversari proprio di Farage.

Come mai questo cambio di bandiera, che se realizzato, porterebbe l’ALDE ad essere terzo gruppo parlamentare a Strasburgo, dopo i popolari e i socialisti? E’ evidente il tentativo di Grillo di dare al suo movimento un’immagine rinnovata, non più anti-establishment e, soprattutto, non euro-scettica, nella convinzione che la tenaglia mediatica che si è stretta contro l’M5S nelle ultime settimane (vedi caso Raggi a Roma) possa così allentarsi.

(Leggi anche: Grillo punta a un governo 5 Stelle)

 

 

 

 

Le capriole dei grillini non si reggono in piedi

In sostanza, Grillo passerebbe con Verhofstadt per accreditarsi al cuore delle istituzioni europee e non rischiare una sorta di ostracismo di Bruxelles per il caso in cui l’M5S arrivasse primo alle prossime elezioni politiche. In cambio, consentirebbe ai liberali europei di diventare ago della bilancia in diverse votazioni, visto che a Strasburgo nessuno ha la maggioranza assoluta dei seggi e, quindi, popolari e socialisti sono costretti ad allearsi.

Come si reggerà tutto questo con il progetto dell’M5S di indire un referendum sulla permanenza nell’Eurozona, nel caso di vittoria elettorale? Di capriole ideologiche Grillo è stato capace sinora di offrircene parecchie. Il più manettaro dei manettari ha già abiurato al suo spirito giustizialista al primo rumor su presunti avvisi di garanzia contro qualche suo esponente, passando dalla parte dei garantisti, così odiati e così vituperati in questi anni dal mondo grillino.

Il tentativo permanente di tenersi due piedi in due staffe, al fine di raccogliere consensi a destra e a manca, inizia a rivelarsi per quello che è: una velleità. Se le elezioni politiche si terranno nel 2018, a scadenza naturale della legislatura, a cuocersi a fuoco lento potrebbe non essere solo Matteo Renzi, bensì pure i grillini, sempre più in difficoltà sul piano amministrativo dove hanno sindaci, ma soprattutto sempre più “ideologicamente” e programmaticamente ambigui e tali da disorientare la base. (Leggi anche: Governo Grillo-Salvini dopo le elezioni?)

 

Argomenti: