Beppe Grillo: “Rodotà uomo di apparato”. E a Pomezia la contestazione diventa uno show

Grillo fa salire sul palco un contestatore e lo prende in giro: "non ci posso credere. Certo che se la concorrenza è questa, raggiungiamo il 99%". Dal leader del 5 Stelle anche una nuova frecciata all'ex amico Rodotà

di Giuseppe Briganti, pubblicato il
Grillo fa salire sul palco un contestatore e lo prende in giro:

Ogni comizio di Grillo si trasforma in un evento, in uno spettacolo nel quale le risate accompagnano ora lo sdegno ora la riflessione. Non ha fatto eccezione il comizio di Pomezia, imbastito in vista del ballottaggio che nella cittadina romana vedono i Cinque Stelle in corsa per la poltrona di sindaco. Un contestatore sale sul palco, critica Grillo, si prende gli sfottò del comico e i “bu” del pubblico. A bocce ferme, poi, Grillo ne approfitta per accusare Rodotà  

Grillo, il contestatore, Rodotà

A Pomezia è una serata “elettorale” come tante altre. Grillo urla, accusa, informa. All’improvviso esplode la protesta, molto circoscritta a dire il vero. Si tratta di una dozzina di giovani dall’apparenza rapper che inveiscono in direzione del leader M5s. Questi coglie la palla al balzo, ne fa salire uno sul palco e lo fa parlare. Due piccioni con una fava: dimostra di essere democratico e e allo stesso tempo spettacolarizza l’episodio (in modo da attirare l’attenzione dei media e ricavarne visibilità). Il tizio  inizia a lanciare accuse a Grillo in romanaccio spinto. Traduciamo per voi: “A Parma avevate detto che non avreste fatto centri commerciali. E invece adesso ci sono 9mila metri quadrati di centri commerciali. Beppe tu li hai fatti, li hai fatti tu”. Grillo si produce in una risata fragorosa, seguito a ruota dal pubblico. “Non ci posso credere. Certo che se la concorrenza è questa, raggiungiamo il 99%”. Il contestatore viene prima ridicolizzato e infine coinvolto in una rissa. Quando la tempesta si placa, Grillo inizia a parlare di Rodotà con un militante. Una telecamera del Fatto Quotidiano cattura l’evento.  

Grillo Rodotà: nuove frecciate del leader del 5 Stelle

Le parole che il comico genovese riserva a Rodotà sono tutt’altro che dolci. Chi si aspettava una dichiarazione distensiva (che sarebbe stata inedita per Grillo) è rimasto deluso: “Rodotà è un uomo d’apparato, come gli altri. Certo, il meno peggio tra gli uomini d’apparato, ma fa pur sempre parte di quel mondo lì”. A quanto pare, Rodotà si è alienato definitivamente le simpatie grilline. E’ bastato una critica per fare del giurista cosentino un politicante come gli altri, dopo essere stato innalzato a padre della patria in occasione delle elezioni per la Presidenza della Repubblica. Il giudizio su Rodotà appare comunque sporcato dalle vicende personali di Grillo,sebbene al giurista venga imputata anche la partecipazione attiva al “cantiere della sinistra”, visto dai Cinque Stelle come una sorta di attentato alla loro esistenza.

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Argomenti: Politica

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