Beppe Grillo pubblica il Codice di comportamento dei parlamentari grillini

Vademecum del Movimento 5 Stelle: Non si chiameranno “Onorevoli” , sono semplici “cittadini”

di Alessandra De Angelis, pubblicato il
Vademecum del Movimento 5 Stelle: Non si chiameranno “Onorevoli” , sono semplici “cittadini”

Sul sito del Movimento 5 Stelle Beppe Grillo ha pubblicato il vademecum per il perfetto parlamentare grillino: un codice comportamentale improntato alla trasparenza e all’eliminazione delle distanze con gli elettori. I cittadini in Parlamento: regole e programma del Movimento 5 Stelle Ancora una volta Beppe Grillo dimostra che i nomi e le definizioni contano. Per lo stesso motivo che aveva determinato il rifiuto del termine “leader” e “partito”, il capogruppo del Movimento 5 Stelle propone l’abolizione dell’appellativo di “onorevole”. I parlamentari grillini saranno “cittadini e cittadine”. Non solo: saranno cittadini/e onesti. Il parlamentare eletto infatti dovrà dimettersi obbligatoriamente se condannato, anche solo in primo grado. Nel caso di rinvio a giudizio sarà invece sua personale decisione scegliere se proseguire o lasciare l’incarico. Il rendiconto delle spese mensili per l’attività parlamentare (viaggi, vitto, alloggi, ecc) sarà sempre disponibile e aggiornato sul sito del M5S Tra le regole comportamentali è ribadito il divieto di partecipare a talk show televisivi. Ma lo scopo primario dei parlamentari in aula sarà quello di riportare gli obiettivi del programma del Movimento 5 Stelle (alla faccia di chi ancora sostiene che non ne esista uno). Per questo motivo dovranno essere in contatto continuo con gli iscritti tramite il recepimento delle loro proposte durante tutta la durata della legislatura. L’indennità parlamentare percepita non dovrà superare i 5 mila euro lordi mensili, il resto dovrà essere restituito allo Stato insieme all’assegno di solidarietà (assegno di fine mandato). Gruppo parlamentare, commissioni e alleanze I parlamentari, scelti tramite elezione diretta resa pubblica tramite video su youtube, dovranno formare un gruppo parlamentare sia al Senato che alla Camera con il nome “MoVimento 5 Stelle”. Ogni tre mesi sarà scelto un capogruppo e un portavoce con rotazione continua. Tutti gli incarichi istituzionali delle due Camere verranno decisi a maggioranza. Sono vietate ai gruppi alleanze con altri partiti se non per votazioni su punti condivisi.

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Argomenti: Politica