Beppe Grillo Presidente del Consiglio? La provocazione su Twitter

Sul blog di Beppe Grillo “Chapeau” per Napolitano, le distanze si accorciano. Intanto i grillini eletti si riuniscono a Roma lunedì in un luogo segreto. Bersani voterebbe la fiducia?

di Alessandra De Angelis, pubblicato il
Sul blog di Beppe Grillo “Chapeau” per Napolitano, le distanze si accorciano. Intanto i grillini eletti si riuniscono a Roma lunedì in un luogo segreto. Bersani voterebbe la fiducia?

Beppe Grillo nuovo Presidente del Consiglio? E’ questa l’ipotesi che spunta in rete nelle ultime ore e si aggiunge ai possibili scenari pronosticati per il nuovo governo (Governo tecnico, coalizioni allargate o nuove elezioni? L’alternativa all’ingorvernabilità).

La Germania non può permettersi di offendere l’italia

Tutto nasce dall’”incidente diplomatico” che ha spinto il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ad annullare l’incontro con il candidato cancelliere dell’SPD come successore di Angela Merkel, Peer Steinbrueck, dopo che quest’ultimo aveva commentato i risultati delle nostre elezioni in maniera a dir poco inopportuna e offensiva (Germania sempre più lontana da Roma: fate le riforme o addio Euro). “Sono inorridito dalla vittoria di due clown nelle elezioni italiane”: un modo neppure troppo sottile per offendere a livello internazionale, non solo i due candidati direttamente interessati, ma anche “i circa  8.700.000 italiani che hanno votato il M5S e ai 7.300.000 che hanno scelto il Pdl”. Sul  blog di Beppe Grillo un post si inchina di fronte alla presa di posizione di Giorgio Napolitano che ha preteso rispetto per l’Italia: Chapeau. Il capo dello Stato, secondo fonti del Quirinale, avrebbe ammesso di aver letto e apprezzato le parole dei grillini. Certo non si forma un governo sui complimenti ma quello che è evidente è che il Movimento 5 Stelle è un protagonista della politica italiana che non può più essere ignorato.  

Riunione nazionale degli eletti del Movimento 5 Stelle: appuntamento lunedì a Roma

Intanto lunedì a Roma si terrà una riunione nazionale di tutti i candidati eletti del Movimento 5 Stelle. La location è segreta onde evitare l’assedio dei giornalisti (che finalmente ora si interessano al fenomeno Grillo). L’obiettivo è studiare le prossime mosse. Non è un mistero che l’elettorato del M5S comprende persone di sinistra ma anche delusi di destra: una coalizione forzata con il Pd potrebbe scontentare molti fedelissimi. E se l’alternativa fosse proprio la candidatura di Beppe Grillo come Presidente del Consiglio? Pd e Pdl voterebbero la fiducia? Beppe Grillo ha lanciato la provocazione dell’esecutivo m5s su Twitter («Se proprio Pd e PdL ci tengono alla governabilità possono sempre votare la fiducia al primo Governo 5stelle»). Al momento comunque appare certamente meno prematuro valutare la presidenza di una delle due camere. E a tal proposito in Emilia spunta il nome di Giulia Sarti, prima degli eletti in regione alla Camera, 27 anni.

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Argomenti: Politica