Beppe Grillo lascia la politica se il Movimento 5 Stelle da fiducia al governo

Beppe Grillo avverte i suoi eletti che si allontanerà dalla polita nel caso di appoggio ad un governo del PD

di Patrizia Del Pidio, pubblicato il
Beppe Grillo avverte i suoi eletti che si allontanerà dalla polita nel caso di appoggio ad un governo del PD

Beppe Grillo, dopo quella che è sembrata una minaccia di lasciare la politica nel caso i parlamentari del Movimento 5 Stelle diano un appoggio per la formazione del nuovo governo, è stato sostenuto dalla maggior parte dei militanti del suo movimento. Gli elettori del Movimento 5 Stelle sostengono le decisioni del leader, sui social network si leggono commenti in cui si capisce che alleanze con il Pd non è ben visto da chi ha votato il Movimento. Gli elettori del M5S non sono preoccupati dalla governabilità del Paese. Sono pochi gli elettori che si schierano contro Grillo ”Le dichiarazioni di Beppe Grillo sono antitetiche alla democrazia. Le riconosciamo il merito di aver portato 160 cittadini non appartenenti alla casta in Parlamento, ma ora li lasci decidere da sé. Loro sono legittimati, lei no” scrive un militante direttamente rivolgendosi a Beppe Grillo. Dopo che il Pd ha invitato più volte il Movimento 5 Stelle ad un dialogo per decidere un eventuale accordo di governo, e dopo che alcuni militanti del M5S chiedevano un referendum interno per decidere in merito alla questione dell’appoggio al Centrosinistra. “Qualora ci fosse un voto di fiducia dei gruppi parlamentari del M5S a chi ha distrutto l’Italia, serenamente, mi ritirerò dalla politica” ha fatto sapere Beppe Grillo via twitter e attraverso il suo blog. Sul suo blog Grillo, oltre ad aver chiarito la sua idea riguardo di un possibile appoggio nella formazione di un governo del PD, ha anche negato la possibilità di una decisione al riguardo tramite una consultazione referendaria interna “I partiti cercano di addossare al M5S la responsabilità dello sfascio del Paese dopo aver inciuciato per 20 anni e sorretto insieme il governo di Rigor Mortis alla luce del sole. In campagna elettorale il nostro slogan è stato “Mandiamoli tutti a casa!” e per questo il M5S è stato votato da più di 8 milioni di italiani. Nel Non Statuto e negli impegni sottoscritti dai neo parlamentari del M5S sono esclusi in modo categorico accordi con i partiti. Per quanto mi riguarda non ci sarà alcun referendum interno per chiedere l’appoggio al pdmenoelle o a un governo pseudo tecnico. Se in futuro fossi smentito da un voto di fiducia dei gruppi parlamentari del M5S a chi ha distrutto l’Italia, allora, pacatamente, serenamente, mi ritirerò dalla politica” gli eletti sono quindi avvertiti.

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Argomenti: Politica