Beppe Grillo: Italia “Povero Paese”

Riflessioni di Beppe Grillo sullo stato attuale dell'Italia

di Patrizia Del Pidio, pubblicato il
Riflessioni di Beppe Grillo sullo stato attuale dell'Italia

Beppe Grillo, come sempre è indignato, e lo scrive sul suo blog. Questa volta commisera la nostra povera Italia, per tutto ciò che sta vivendo, ma in modo particolare per il momento politico e per il comportamento della classe politica. “Povero Paese dove deputati e senatori della Repubblica si umiliano in gruppo per il loro padrone e occupano un tribunale della Repubblica senza che nessuno intervenga, senza il minimo pudore. Come faranno a guardarsi in faccia?” parlando della marcia silenziosa che i parlamentari del Pdl hanno fatto contro la persecuzione giudiziaria che, secondo loro, sta vivendo il loro leader Silvio Berlusconi da parte della magistratura. “Povero Paese dove nel dopo elezioni si discute solo di alleanze, di poltrone, di cariche, di spartizioni e non di economia, di lavoro, di soluzioni ai problemi quotidiani.” riferendosi al caos che si è scatenato a causa dell’ingovernabilità sorta dopo le ultime elezioni. “Povero Paese con l’informazione peggiore (di gran lunga) dell’Occidente che usa il suo potere per infangare chiunque voglia il cambiamento, la trasparenza, la pulizia morale. Povero Paese dove un presidente della Repubblica invece di andare in prima serata in televisione a condannare un atto eversivo di portata enorme come la triste sfilata di parlamentari negli uffici giudiziari, riceve Alfano (ex ministro della Giustizia…) al Quirinale il giorno dopo.” riferito a Giorgio Napolitano che ha ricevuto Alfano dopo la marcia dei parlamentari pidiellini. “Povero Paese dove da vent’anni non esiste opposizione, ma un inciucio alla luce del sole, con un pdmenoelle incapace di pronunciarsi immediatamente sull’attacco alla magistratura di Milano, loro che volevano smacchiare i giaguari.” contro il PD e la sua inesitente opposizione. “Povero Paese dove il Monte dei Paschi di Siena è scomparso dall’informazione, il più grande scandalo economico della Repubblica relegato in una nota a piè pagina. Povero Paese dove nessuno si prende la responsabilità dello sfascio economico e morale, non il pdl, non il pdmenoelle, non le istituzioni, non le authority che dovevano vigilare, sembra che l’Italia sia stata governata da fantasmi. Un Paese senza colpevoli.Povero Paese dove sui giornali e sulle televisioni dei partiti la verità è stravolta, il boffismo è consuetudine, e nessun organismo internazionale, a iniziare dalla UE si sente in obbligo di intervenire.” parlando del caso MPS e della crisi economica che ha investito l’Italia, che non ha colpevoli a quanto pare. “Povero Paese dove la legge elettorale è in mano ai partiti che la usano, la modificano, la stravolgono per la loro convenienza e non per dare una vera rappresentanza ai cittadini. Povero Paese dove il governo si è sostituito per un decennio al Parlamento (formato da “nominati” dai segretari di partito dopo un osceno mercato delle vacche) e legifera a colpi di decreti legge.” riguardo la legge elettorale che andrebbe al più presto rivista. “Povero Paese che si dice democratico, dove le leggi popolari, come Parlamento Pulito, non sono neppure discusse e i risultati dei referendum ignorati. Povero Paese in ostaggio degli interessi di tanti, di troppi, ma non del popolo italiano. Ora siamo a una svolta. Gli italiani lo hanno capito.” il nostro Povero Paese, ostaggio davvero degli interessi di chi fino ad ora lo ha governato…forse sarebbe ora che tornasse ad essere solo degli italiani.  

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Argomenti: Politica