Beppe Grillo istiga alla ribellione: “Obama in Italia per F-35 e gas”

Beppe Grillo sul suo blog, come un fiume in piena, esterna la rabbia sulle vergogne dell'Italia e sulla visita di Barack Obama.

di , pubblicato il
Beppe Grillo sul suo blog, come un fiume in piena, esterna la rabbia sulle vergogne dell'Italia e sulla visita di Barack Obama.

Beppe Grillo sul suo blog si scaglia duramente contro Barack Obama e la sua visita in Italia. Non si è trattato di una visita politica, spiega adirato il leader del Movimento 5 Stelle, ma di una visita a carattere economico. Il vero motivo della visita del presidente degli Stati Uniti secondo Grillo, è stato quello di “contrabbandare la sua economia”. Barack Obama, accolto con grandi onorificenze dalle massime cariche italiane, come ad esempio dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e dal Presidente del Consiglio Matteo Renzi, oltre che dal pontefice, Papa Francesco.  

Beppe Grillo: ribellatevi

Grillo incita il popolo italiano alla ribellione dal suo blog, contro la vergogna rappresentata dal nostro Stato in cui c’è la “vergogna unica”. “Io voglio che voi vi ribelliate”, parole stringate, quanto potenti quelle di Grillo, dure e piene di rabbia. Nel suo post tratta tutti gli argomenti caldi che sono stati trattati dai media in questi giorni: abolizione delle province, Fiscal Compact e ovviamente della visita del Presidente degli Stati Uniti Barack Obama. E’ proprio su quest’ultimo argomento che Grillo ha meno peli sulla lingua: “Viene qua a contrabbandare la sua economia: è venuto perché preoccupato dei tagli degli F35 e per vendere il suo gas e noi tutti zitti”. Intanto definisce l’informazione fatta dalla carta stampata spazzatura e si scaglia contro la cattiva informazione che diffonde “I giornali sono spazzatura! Per piacere: siate curiosi, guardate che cosa c’è dietro la notizia, per favore, perché tutte le cose che sapete sono false e la verità è quello che non sapete!””. Grillo ribadisce, infine, l’impegno del Movimento 5 Stelle alle prossime elezioni europee “Ora andiamo in Europa per cambiare l’Italia da là.

Noi andiamo lì a togliere il Fiscal Compact, a togliere il Mes, a togliere il pareggio in abito in costituzione. Se non andrà bene allora parleremo di debito, di spalmare il debito, eurobond, e faremo un referendum sull’Euro! E se usciremo lo avrà decretato il popolo italiano! “

Argomenti: