Beppe Grillo in “Una mummia è per sempre” incita all’evasione fiscale

Beppe Grillo sul suo blog incita gli italiani, provocandoli, a evadere le tasse avendo come referenti gli esponenti dei partiti.

di Patrizia Del Pidio, pubblicato il
Beppe Grillo sul suo blog incita gli italiani, provocandoli, a evadere le tasse avendo come referenti gli esponenti dei partiti.

Beppe Grillo percorrendo la strada della provocazione, per commentare quello che sta accadendo dopo la sentenza Mediaset, sul suo Blog annuncia che l’Italia è ostaggio di un evasore fiscale. Il Paese è in ostaggio a causa di un condannato per evasione fiscale a quattro anni di carcere in secondo grado. Ieri, per il suo processo, si è fermato per solidarietà persino il Parlamento. Hanno votato a favore gli impiegati del pdl nominati alle Camere dal Padrone e una parte degli impiegati del pdmenoellenominati per corrispondenza, sempre dallo stesso Padrone.” scrive per poi fare riferimento al Pdl che tanto si affanna per la lotta all’evasione fiscale, quando alla sua guida c’è un evasore di primo ordine “Il Partito Unico dell’Impunità che strepita contro la corruzione e l’evasione e si indigna per il mancato scontrino di un bar, ha per simbolo e Lord protettore (soprattutto di sé stesso) un evasore conclamato. Berlusconi, novello Sansone con il parrucchino al posto della chioma, minaccia di far morire con sé tutti i Filistei.”. Si parla quindi espressamente della condanna definitiva da parte della Corte di Cassazione, e delle reazioni ei suoi in Parlamento “Con la condanna definitiva da parte della Cassazione i suoi lacchè in Parlamento e i fedeli alleati del pdmenoelle, più fedeli del cane più affezionato, scomparirebbero come neve d’agosto. Presidenti, consiglieri, direttori piazzati un po’ ovunque negli enti pubblici e parapubblici farebbero le valige. Uno sconvolgimento mai visto dalla fine della guerra. Siamo al punto da non capire più se è lui a non voler farsi processare o se sono invece i suoi sodali senza arte né parte come Gasparri, Alfano, Santanchè, Brunetta, Bersani, D’Alema, Epifani (pdl o pdmenoelle non fa differenza) a trattenerlo ad ogni costo, imbalsamato come la mummia di Lenin al Cremlino, in esposizione per gli elettori rimbambiti dalle televisioni di regime.” E poi Grillo incita gli italiani a votare l’evasore, e che se lui può evadere le tasse e non essere punito allora ognuno può evadere le tasse in barba alla legge Votate l’evasore, votate per voi. Se Berlusconi evade e può fare strame dell’Italia, allora perché un cittadino dovrebbe pagare le tasse o le cartelle di Equitalia? Se il pesce puzza dalla testa e nessun partito (Rigor Montis che volevi tassare anche l’aria dove ti sei nascosto?) o istituzione si tura il naso, anzi tollera e invita a respirare a pieni polmoni il lezzo di impunità, perché il contribuente dovrebbe svenarsi tra tributi, balzelli e dichiarazioni dei redditi? In uno Stato democratico se impunità deve essere, sia per tutti, se evasione deve essere, sia per ognuno. Il Berlusconi che è in noi deve trovare l’uscita per i paradisi fiscali, il lavoro nero, la ricevuta mai data. Ogni evasore che si rispetti, meglio se totale, deve poter avere l’assistenza gratuita di pdl e pdmenoelle. Telefonare per informazioni a Brunetta o a Franceschini, numero verde di Arcore.”

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Argomenti: Politica