Beppe Grillo e le primarie del M5S: da oggi si vota online

Dal 3 al 7 dicembre si terranno online le parlamentarie del Movimento 5 Stelle per scegliere i parlamentari che rappresenteranno i cittadini.

di Patrizia Del Pidio, pubblicato il
Dal 3 al 7 dicembre si terranno online le parlamentarie del Movimento 5 Stelle per scegliere i parlamentari che rappresenteranno i cittadini.

Oggi 3 dicembre e per i prossimi 3 giorni, sarà possibile votare online per le primarie, o parlamentarie visto che è possibile scegliere i parlamentari, del Movimento 5 Stelle per le prossime elezioni politiche 2013. Le preferenze che si possono dare sono 3 ai candidati che appartengono alla propria circoscrizione. Beppe Grillo sul suo blog ha scritto un post proprio intitolato “Parlamentarie”  spiegando quanti sono i candidati, perchè sono stati scelti e come si vota :”1.400 candidati parteciperanno la prossima settimana alle elezioni on line del MoVimento 5 Stelle.Tutti coloro che hanno accettato la candidatura si sono in precedenza presentati alle elezioni comunali o regionali per il M5S, non hanno precedenti penali, non sono in carica come sindaci o consiglieri, non hanno fatto due mandati. Può votare chi è iscritto al M5S al 30/9/2012 e ha inviato i suoi documenti di identità digitalizzati. Ogni votante ha a sua disposizione tre preferenze da attribuire a candidati della sua circoscrizione elettorale, al cui elenco viene indirizzato al momento del voto. Il voto non costerà nulla. Il M5S è un movimento no profit.”. Ci ha tenuto Grillo a specificare che votare alle primarie del Movimento 5 Stelle è gratuito visto che per votare alle primarie del PD veniva richiesto un contributo di 2 euro. I candidati sono presentati online tramite una pagina personale online”Ogni candidato dispone di una pagina elettorale con le informazioni anagrafiche, il curriculum e una sua presentazione che può essere consultata prima delle votazioni che si terranno da lunedì 3/12/12 a giovedì 6/12/12 dalle 10.00 alle 17.00 di ogni giorno.”. Poi Grillo spiega la scelta del nome,parlamentarie, perchè si scelgono i parlamentari e non il leader, saranno scelte le persone che andranno a rappresentare le persone in Parlamento: “Non sono primarie con leader (che brutta parola…) di cartapesta, ma “parlamentarie” con cui si comporranno le liste elettorali di tutta Italia senza l’intermediazione dei partiti. Non ci saranno “nominati” in Parlamento, ma cittadini che possono entrare come portavoce nella macchina dello Stato per renderla trasparente e democratica.” Come sono stati scelti i candidati? Come si è arrivati al voto online? Grillo lo spiega, chiedendo ancora una volta l’aiuto  e il supporto di chi lo segue”Il percorso per arrivare al voto on line è stato complesso, può essere che ci siano stati degli errori, che qualcuno per i motivi più diversi non sia riuscito a candidarsi o che si sia candidato senza averne i requisiti, in questo ultimo caso vi prego di segnalarlo. Quando, circa un mese fa, annunciai le parlamentarie del M5S, vi chiesi di darmi una mano, ve lo chiedo ancora oggi. Senza soldi, senza media, con contro l’intero Sistema e i suoi cani da guardia, siamo arrivati fino a qui, ma senza il vostro supporto e il vostro calore, non potremmo proseguire, né andare da nessuna parte.” I candidati del M5S sono cittadini qualunque, gente che è tra noi e Grillo è orgoglioso di dirlo, soprattutto sottolineando che è la prima volta al mondo che si scelgono i candidati al parlamento di un movimento politico, che almeno secondo i sondaggi è il secondo in Italia, senza alcun filtro, secondo solo il giudizio di chi vota “Che io sappia è la prima volta al mondo che un movimento, sulla carta il secondo italiano, sceglie i suoi parlamentari on line senza alcun filtro. Si sono candidati operai, casalinghe, professionisti, disoccupati, piccoli imprenditori, precari, impiegati statali, studenti. La vera anima del Paese. Cittadini, non onorevoli! Incensurati, non condannati! Persone animate da spirito di servizio, non politici di carriera! Cittadini che rinunceranno a gran parte dello stipendio e alla buonuscita per il reinserimento nella società (!?), che pubblicheranno on line tutte le spese che sosterranno. Il M5S lascerà allo Stato i rimborsi elettorali per un valore (con le attuali proiezioni) di circa 100 milioni di euro. Qualche partito si unisce al club? Ci vediamo in Parlamento, sarà un piacere.”

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Argomenti: Cittadinanza attiva