Beppe Grillo dice no a Ingroia: sfuma l’ipotesi di un’alleanza

L’ex pm corteggia il Movimento 5 Stelle ma per Beppe Grillo è un “bidone aspiratutto”

di Alessandra De Angelis, pubblicato il
L’ex pm corteggia il Movimento 5 Stelle ma per Beppe Grillo è un “bidone aspiratutto”

Ieri Antonio Ingroia aveva aperto uno spiraglio per un avvicinamento al Movimento 5 Stelle e a Beppe Grillo ammettendo che non si sarebbe affatto scandalizzato se l’ex comico ligure diventasse ministro. Molti avevano letto in queste parole la genesi di una possibile alleanza ma dal blog di Beppe Grillo arriva subito la smentita. Nella home del sito del leader del M5S è stato infatti caricato un video, dal titolo ”La rabbia, il dolore e il pianto di Lidia Undiemi contro Antonio Ingroia”, che raccoglie la testimonianza di Lidia Undiemi,  ex  attivista dell’associazione Agende rosse che racconta di aver fatto molto per la campagna elettorale del pm e lamenta di essere stata esclusa, a torto e senza motivo, dalle liste di Rivoluzione Civile. La delusione si trasforma in un attacco contro Antonio Ingroia che assume carattere personale. Sempre sul blog di Beppe Grillo viene pubblicato un articolo firmato da Ricca che, nonostante la stima personale per l’ex pm, ammette di nutrire molti dubbi sul programma di ‘Rivoluzione civile’. Ricca non nega che alcuni punti sul manifesto siano condivisibili ma elenca almeno sette motivi che impediscono di votare per il movimento di Ingroia. ”Il leaderismo; L’ambiguità magistratura-politica; Il maquillage dietro il nome di Ingroia; L’unione artificiale fra diversi: comunisti di varia scuola con ex fascisti, garantisti terzomondisti con manettari e sbirri; Il rapporto con il Pd; Il criterio di selezione dei candidati; L’ispiratore dell’operazione Luigi De Magistris, che ha piazzato qualche suo uomo in pole per la Camera”.

E’ Giovanni Favia il problema tra Grillo e Ingroia?

E, anche se sul punto Grillo non si è mai espresso, appare difficile pensare che possa cercare un’alleanza con il movimento che ha dato asilo a Giovanni Favia, dissidente del M5S. Ma dal palco di Caserta, per la seconda tappa campana dello Tsunami Tour, Grillo ha dimostrato di non aver gradito il “riciclaggio” dei suoi ex, definendo  in maniera provocatoria Ingroia un “aspiratutto”.

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Argomenti: Politica