Beppe Grillo annuncia: Corrado Passera prossimo premier

Beppe Grillo fa il nome di Corrado Passera come possibile nuovo premier per l'Italia; il ministro smentisce

di Patrizia Del Pidio, pubblicato il
Beppe Grillo fa il nome di Corrado Passera come possibile nuovo premier per l'Italia; il ministro smentisce

Un inquietante annuncio di Beppe Grillo vorrebbe come nuovo premier per il nosto Paese il Ministro dello Sviluppo Corrado Passera. Nonostante  il lutto che lo ha colpito, la perdita del suocero iraniano Nosratollah Tadjik di 83 anni che da qualche anno si era trasferito a Genova, Beppe Grillo si è recato all’hotel Universo dove si è svolta la riunione con i parlamentari eletti del Movimento 5 Stelle. Grillo intanto pronostica il nome del nuovo premier “Destra e sinistra erano già alleati prima con Monti. Lo saranno ancora con un altro presidente del Consiglio: Corrado Passera […] Non vogliono fare veramente una nuova legge elettorale. Sono già  d’accordo per mettersi assieme e governare facendo passare il Movimento 5 stelle come irresponsabile. Ma noi saremmo irresponsabili se ci alleassimo con loro”. Corrado Passera, Ministro dello Sviluppo del governo Monti smentisce le parole di Beppe Grillo dicendo “E lei si aspetta che io commenti? Non una parola”. Beppe Grillo intanto dichiara inammissibile garantire una stabilità ad un futuro governo dell’attuale maggioranza, l’obiettivo del Movimento 5 Stelle è quello di costruire qualcosa di nuovo  e spazzare via  il sistema che ha portato il Paese nelle condizioni in cui si trova, aggiungendo “Nelle mani di gente rispettabile possiamo cambiare tutto  ma la classe politica attuale va espulsa immediatamente”. Il giudizio di Grillo su Monti, infine è molto severo “Ha toccato i risparmi di famiglie che ora non possono andare avanti perchè non hanno soldi. Come può essere questo il bene dell’Italia e, quindi, anche il bene dell’Europa? Io sono a favore che l’Italia si ricompri il proprio debito estero da paesi come Francia e Germania e negozi nuovamente il tasso d’interesse. In realtà l’Italia è già fallita. Fra un anno non avremo i soldi per pagare le pensioni e gli stipendi dei dipendenti pubblici. C’è poco da salvare”

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Argomenti: Politica