BCE resta “non convenzionale” nel nome delle 3 P di Draghi (pazienza, persistenza e prudenza)

Secondo Draghi la BCE deve continuare ad essere persistente, paziente e prudente sulla politica monetaria. Confermati gli acquisti di asset fino a 60 mld al mese fino a dicembre (o oltre).

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Secondo Draghi la BCE deve continuare ad essere persistente, paziente e prudente sulla politica monetaria. Confermati gli acquisti di asset fino a 60 mld al mese fino a dicembre (o oltre).

Tutto come nelle previsioni al termine del board BCE in agenda oggi. La Banca Centrale Europea ha confermato all’attuale livello i tassi di interesse sulle operazioni di rifinanziamento principali, sulle operazioni di rifinanziamento marginale e sui depositi presso la banca centrale. I primi sono pari allo 0,00%, i secondi allo 0,25% e i terzi al -0,40%. Il consiglio direttivo della BCE ritiene che i tassi di interesse di riferimento siano destinati a restare su questi livelli per un prolungato periodo di tempo e ben oltre l’orizzonte degli acquisti netti di attività. La decisione di lasciare invariata la forward guidance è stata presa all’unanimità (La BCE deciderà di non decidere e andarsene al mare: gli analisti sono unanimi).

Nessuna novità anche per quello che riguarda le misure cosiddette non convenzionali di politica monetaria. A tal riguardo il consiglio direttivo ha chiarito che è sua intenzione “condurre gli acquisti netti di attività, “all’attuale ritmo mensile di 60 miliardi di euro, sino alla fine di dicembre 2017 o anche oltre se necessario, e in ogni caso finché non riscontrerà un aggiustamento durevole dell’evoluzione dei prezzi, coerente con il proprio obiettivo di inflazione”. Nella nota diffusa dalla BCE, al termine del board, si fa anche riferimento al fatto che “se le prospettive diverranno meno favorevoli o se le condizioni finanziarie risulteranno incoerenti con ulteriori progressi verso un aggiustamento durevole del profilo dell’inflazione” l’autorità monetaria è “pronta a incrementare il programma in termini di entità e/o durata”. In pratica gli acquisti di attività potrebbero durare anche oltre la scadenza fissata o essere incrementati per quello che riguarda il loro ammontare.

Nel corso del suo intervento di commento sulle decisione di politica monetaria, il governatore della Bce Mario Draghi, ha affermato che è necessario ora più che mai essere “persistenti, pazienti e prudenti“. Il numero uno dell’EuroTower ha anche aggiunto che gli ultimi dati macro dell’Eurozona confermano che è in corso un rafforzamento dell’espansione economica dell’area e che i rischi sull’outlook sono “ampiamente bilanciati”. E’ però necessario non cullarsi perchè “le pressioni inflazionistiche rimangono contenute e ciò significa che un grado molto notevole di politica monetaria accomodante è ancora necessario”. Il target sull’inflazione resta invariato al 2%.

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