Bce, Draghi e diritto di veto per Berlino

La Germania vuole avere un peso maggiore all'interno dell'Unione Europea.

di Patrizia Del Pidio, pubblicato il
La Germania vuole avere un peso maggiore all'interno dell'Unione Europea.

Molti conservatori tedeschi della coalizione della cancelliera Merkel chiedono a gran voce una riforma della Bce: Berlino deve avere più peso poichè è la prima economia europea che finanzia i progetti di acquisto dei bond. La Germania è insoddisfatta da parte dell’operato di Draghi e non fa nulla per nasconderlo, e soprattutto ora che si parla di comperare il debito pubblico di Spagna e Italia per ridurlo, molti tedeschi temono che il finanziamento di questi governi significhi anche la riduzione della pressione sugli stessi a tagliare il debito pubblico. Klaus-Peter Willisch in un’intervista di oggi dice “Vogliamo un nuovo adeguamento del peso del voto nelle decisioni prese in ambito Bce proporzionato alle responsabilità [che ciascun paese si assume]” ed aggiunge “Come principale creditore, la Germania deve poter esercitare un diritto di veto in tutte le questioni”.   Prosegue dicendo “Sotto la gestione Draghi la Bce si sta trasformando in un finanziatore di stato e in una bad bank, in violazione delle norme costituzionali europee”.  

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Argomenti: Crisi Euro