Banche: prestiti in calo a giugno, ma sofferenze ancora in crescita

Prestiti bancari in lieve calo a giugno, mentre le sofferenze continuano a crescere. Tassi su mutui e prestiti ai nuovi minimi record.

di Giuseppe Timpone, pubblicato il
Prestiti bancari in lieve calo a giugno, mentre le sofferenze continuano a crescere. Tassi su mutui e prestiti ai nuovi minimi record.

In calo dello 0,3% i prestiti delle banche italiane a giugno, pari a 1.825,9 miliardi di euro, inclusi quelli erogati in favore della Pubblica Amministrazione. Il dato è superiore di ben 157 miliardi all’ammontare della raccolta da clientela, pari a 1.669,3 miliardi. Nel dettaglio, i finanziamenti a imprese e famiglie scendono dello 0,04% su base annua dal +0,3% di maggio, anche se con riferimento ai mutui, nel mese di maggio si è registrata una crescita tendenziale dell’1,5%.

Dalla fine del 2007, ultimo anno prima della crisi, i prestiti all’economia reale (imprese e famiglie) sono aumentati da 1.279 a 1.417,5 miliardi, mentre includendo i prestiti alla PA si ha una crescita da 1.673 a 1.825,9 miliardi.

Tassi mutui e prestiti, nuovi minimi record

Nuovi minimi record per i tassi, che sui nuovi mutui ipotecari sono scesi al 2,21% dal 2,25% di maggio (erano al 5,72% a fine 2007). I due terzi delle nuove erogazioni sono state effettuate con l’opzione a tasso fisso. I tassi medi sui nuovi finanziamenti alle imprese sono scesi all’1,78% dall’1,85% del mese precedente (5,48% a fine 2007), segnando anche in questo caso un nuovo minimo storico.

Il tasso medio praticato sul totale dei prestiti risulta così sceso al 3,02% dal 3,08% di maggio e meno della metà del 6,18% di fine 2007. In calo anche il tasso medio praticato alla raccolta da clientela all’1,07% dall’1,08% di maggio (2,89% a fine 2007). Lo spread tra tassi attivi e tassi passivi risulta così sceso a 195 punti base dai 200 di maggio e dai 329 punti di fine 2007.

Nel dettaglio, il tasso medio sui conti correnti, deposito e certificati di deposito è stato dello 0,46% (stabile), quello offerto sui pronti contro termine dell’1,09% (stabile) e sulle obbligazioni si è registrato un rendimento medio del 2,87% dal 2,89% precedente.

Raccolta bancaria in calo

I depositi sono cresciuti su base annua di 45 miliardi, pari al +3,4%, in accelerazione dal +3% di maggio, ma le obbligazioni sono diminuite del 15,1%, segnando un calo tendenziale di 62 miliardi. E così, la raccolta complessiva segna un calo annuo dell’1,1%, anche se dalla fine del 2007 risulta in crescita di 156,5 miliardi.

Brutte notizie sul fronte caldo delle sofferenze bancarie, risultate ancora in crescita alla fine di maggio a 85 miliardi di euro, al netto delle svalutazioni già effettuate, dagli 84 miliardi del mese precedente. Adesso, sono pari al 4,72% degli impieghi dal 4,67% di aprile e dallo 0,86% di fine 2007.

 

 

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Argomenti: Banche italiane, Crisi delle banche, Economia Italia, sofferenze bancarie