Atlante raccoglie 4,25 mld per le banche, ecco gli obiettivi

Il fondo Atlante presenta gli obiettivi per cui è nato: raccolti 4,25 miliardi da destinare al 70% per le ricapitalizzazioni bancarie e al 30% per l'acquisto delle sofferenze. Ecco i dettagli.

di Giuseppe Timpone, pubblicato il
Il fondo Atlante presenta gli obiettivi per cui è nato: raccolti 4,25 miliardi da destinare al 70% per le ricapitalizzazioni bancarie e al 30% per l'acquisto delle sofferenze. Ecco i dettagli.

Le slide di presentazione del fondo Atlante mostrano che alle 17.30 di ieri sera risultavano raccolti 4,25 miliardi di euro tra 67 investitori. Il termine per aderire è scaduto alla mezzanotte tra ieri e oggi. Il periodo degli investimenti è di 18 mesi, mentre il target fissato dai vertici è quello di un rendimento annuo del 6%. Nel dettaglio, si ha che il 70% dei capitali raccolti dal fondo potrà essere impiegato per partecipare a operazioni di ricapitalizzazione delle banche italiane, i cui ratios patrimoniali siano inferiori ai minimi regolamentari imposti dalla BCE e che si siano, pertanto, impegnati a raggiungere i target loro assegnati con aumenti di capitali. Atlante potrà acquisire fino al 75% delle azioni di nuova emissione della singola banca, percentuale superabile per i casi di insuccesso dell’aumento. E se la Vigilanza lo richiedesse, il fondo sarebbe disponibile ad investire in nuove operazioni di ricapitalizzazione fino al 30 giugno del 2019, fermo restando il tetto massimo del 70% delle risorse impiegabili allo scopo. Il restante 30% sarà impiegato nell’acquisto dei crediti in sofferenza delle banche (a prezzi vicini a quelli di iscrizione degli stessi nei bilanci degli istituti). La leva massima da utilizzare sarà pari al 110% per eventuali esigenze di liquidità. Tutte le risorse rimaste inutilizzate per le ricapitalizzazioni saranno impiegate per l’acquisto delle sofferenze bancarie.  

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Argomenti: Banche italiane, Crisi delle banche, Economia Italia