Banca Centrale Irlandese: le criptovalute rappresentano una grande preoccupazione?

Secondo un rapporto di Bloomberg, Rowland avverte di quanto possano essere speculative le valute digitali.

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Secondo un rapporto di Bloomberg, Rowland avverte di quanto possano essere speculative le valute digitali.

Sebbene il mercato delle criptovalute sia maturo c’è ancora molta strada da percorrere.

In una recente intervista a Rowland, direttore generale della banca centrale per la condotta finanziaria, è emerso come il settore crittografico mostri una

“grande preoccupazione”.

Secondo un rapporto di Bloomberg, Rowland avverte di quanto possano essere speculative le valute digitali.

Le criptovalute sono estremamente volatili: il loro valore è determinato esclusivamente dal rapporto tra domanda e offerta.

“Le criptovalute sono un investimento piuttosto speculativo e non regolamentato” e le persone dovrebbero essere realmente consapevoli che potrebbero perdere l’intero investimento”.

Anche il numero uno della Fed rimane cauto sul fronte criptovalute, sottolineandone la natura speculativa e rilanciando l’idea di nuove regolamentazioni.

Secondo lo stesso Powell, le criptovalute non sono un mezzo di pagamento, né un bene rifugio per proteggere i capitali dall’inflazione.

Le criptovalute sono assimilabili alle materie prime?

Spesso e volentieri consideriamo il Bitcoin come “l’oro delle criptovalute”, ma ci sono analogie con le materie prime?

Ebbene sì, le monete virtuali condividono diverse caratteristiche con le materie prime tra cui la quantità limitata nel tempo, che implica un meccanismo di “corsa alla criptovaluta” e di aumento del valore nel tempo.

Ciò porta a considerare le criptovalute come strumenti speculativi.

C’è grande preoccupazione per le criptovalute: c’è necessità di una regolamentazione ad hoc?

Il settore degli investimenti in criptovaluta rappresenta un’opzione praticabile per gli investitori che desiderano diversificare il proprio capitale.

Gli interessanti guadagni attraggono sempre più investitori che sono propensi ad assumere i rischi.

Le crescenti preoccupazioni per l’ecosistema crittografico da parte delle autorità di regolamentazione spiegano perché potrebbero presto essere introdotte nel settore nuove normative.

Anche se non è state definita una tempistica per l’implementazione di nuove normative, il futuro capo dell’ESMA ritiene che le normative debbano essere

“neutrali dal punto di vista tecnologico”.

Le criptovalute sono davvero un “bene rifugio”?

La criptovaluta Bitcoin ovvero l’”oro degli asset digitali” è solo la punta dell’iceberg, che rappresenta l’inizio dell’industria blockchain.

Altre innovazioni blockchain, come i fondi tokenizzati e i progetti “crypto for good“, continuano ad avanzare, indipendentemente dalla volatilità del Bitcoin.

La vera rivoluzione nel settore crittografico dovrebbe concentrarsi sull’innovazione e su tutti i miglioramenti che la blockchain può apportare, piuttosto che sul prezzo in continua evoluzione.

I governi da Dubai all’Estonia hanno reso la blockchain una parte fondamentale delle proprie strategie digitali.

 

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