Ballarò, puntata del 29 gennaio 2013: Floris intervista Ingroia

Il caso MpS, l’abolizione dell’Imu e le promesse in campagna elettorale

di Alessandra De Angelis, pubblicato il
Il caso MpS, l’abolizione dell’Imu e le promesse in campagna elettorale

Ieri, martedì 29 gennaio, si è confermato su Rai 3 l’appuntamento con Ballarò: Giovanni Floris continua la scia delle interviste a tu per tu e, dopo Bersani e Monti, ieri ha dato spazio e voce ad Antonio Ingroia, candidato premier di Rivoluzione Civile. La prossima settimana l’ospite d’onore sarà Silvio Berlusconi. In rete in molti si chiedono se anche Beppe Grillo sceglierà Ballarò per il suo ritorno in tv. Ospiti in studio per la prima parte della puntata  il leader dell’UDC Pierferdinando Casini, Anna Finocchiaro del PD, la leader del Movimento Fratelli d’Italia Giorgia Meloni, l’industriale del settore alimentare Alberto Balocco, l’esperto di politica statunitense Edward Luttwak e il vicedirettore di Repubblica Massimo Giannini.

Montepaschi di Siena: perché si è arrivati a questo

L’argomento centrale del confronto di ieri sera non poteva non essere lo scandalo MpS. Il primo a parlare in studio è Alberto Balocco il quale accusa le  banche di aver elargito soldi in maniera troppo superficiale negli scorsi anni. Viene mandato in onda anche un intervento del presidente del Monte dei Paschi di Siena, Alessandro Profumo. La Meloni si inserisce con un paragone tra l’importo pagato dai contribuenti con l’Imu per la prima casa e la somma prestata dallo Stato al Mps: le due cifre sono pressoché equivalenti. La Finocchiaro ricorda che il Pd già da tempo si è impegnato per rimodulare l’Imu ponendosi come obiettivo il passaggio dalla tasse sul reddito a quelle sulla rendita. Ci risiamo: in campagna elettorale tutti, destra e sinistra, vogliono abolire o rimodulare l’Imu e ridurre le tasse.

Intervista di Ingroia a Ballarò

Prima di entrare nel vivo del programma di Rivoluzione Civile, Antonio Ingroia smentisce di essersi paragonato a Falcone invitando Boccassini a documentarsi meglio. L’ex pm distingue tra i partiti e i movimenti, come il suo: “Noi abbiamo una proposta politica nuova. Portiamo in prima linea i non professionisti della politica“. Anche se nella lista ci sono professionisti della politica questi restano in seconda linea. Si parla ovviamente anche delle critiche alla scelta di scendere in campo: “Che un magistrato si impegni in politica non è un favore a Berlusconi. Poi noi non togliamo voti al centrosinistra, al massimo aggiungere. Il punto è: Bersani cosa vuole fare del centrosinistra?“. Sull’imitazione di Crozza (Copertina Maurizio Crozza, puntata di Ballarò del 29 gennaio 2013: l’imitazione di Antonio Ingroia (VIDEO), che aveva presentato un Ingroia impegnato nei primi 100 giorni a rifare i bagagli, il diretto interessato risponde serio: “La prima cosa che farei nei primi 100 giorni sarebbe una legge seria sul conflitto di interessi“.

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Argomenti: Politica