Ballarò, puntata del 23 aprile 2013: dopo il Quirinale il rebus del governo

Ospiti Vendola e la Serracchiani per parlare del futuro dell’Italia ma anche di quello del Pd

di Alessandra De Angelis, pubblicato il
Ospiti Vendola e la Serracchiani per parlare del futuro dell’Italia ma anche di quello del Pd

Ieri sera, 23 aprile, è andata in onda una nuova puntata di Ballarò: il dibattito in studio tra gli ospiti di Floris, così come anche la copertina introduttiva di Maurizio Crozza (Copertina Maurizio Crozza, Ballarò puntata 23 aprile 2013: dal gattopardo al gatto morto), non potevano non essere dedicati agli ultimi avvenimenti di politica interna: la rielezione di Giorgio Napolitano (https://www.investireoggi.it/attualita/elezione-presidente-della-repubblica-in-diretta-napolitano-rieletto/) e le dimissioni di PierLuigi Bersani. Nel salotto di Ballarò ieri sera erano seduti il leader di SEL Nichi Vendola, Paolo Romani del PdL, Debora Serracchiani, neoeletta in Friuli Venezia Giulia, il filosofo Remo Bodei, De Girolamo del Pdl, il presidente di Rcs libri Paolo Mieli e il vicedirettore del Giornale Nicola Porro.

Presente e futuro del Pd

Debora Serracchiani conferma di aver vinto le elezioni in Friuli senza il supporto del Pd da Roma. La neoeletta vede Matteo Renzi alla guida del futuro del partito, sottolineando come la gente abbia bisogno di una figura di leadership forte. Per Vendola il Pd ha sbagliato a non andare alle elezioni durante il governo Monti, dando tempo a Berlusconi di riemergere. Il governatore della Puglia rimprovera al Pd di non aver cercato il dialogo con il Movimento 5 Stelle anche se non esonera da tutte le colpe i grillini, che in Parlamento hanno l’arroganza di chi si crede migliore.

Presente e futuro del governo

La De Girolamo vede il governo di maxi-intese come l’unica soluzione possibile per il Paese. Critica per questo anche De Gregorio che vuole sapere i nomi dei 101 franchi tiratori: la sinistra non dovrebbe cercare un nuovo nemico con cui prendersela ma piuttosto pensare al bene del Paese. Più pessimistica la Serracchiani: “Arrivo alla conclusione che in questi condizioni non arriviamo a fare un governo”  

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Argomenti: Politica