Ballarò, puntata 7 maggio 2013: carta d’identità del Governo Letta

Il governo Letta e la sospensione IMU: se ne parla in studio con il sindaco di Roma

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Il governo Letta e la sospensione IMU: se ne parla in studio con il sindaco di Roma

Al centro del dibattito dello studio di Ballarò ieri, martedì 7 maggio 2013, non poteva non esserci il governo Letta e le prime misure annunciate, in particolare la sospensione dell’IMU sulla prima casa e dell’aumento dell’IVA. Ospiti in studio di Floris sono stati il viceministro all’economia Stefano Fassina del PD, il sindaco uscente (e ricandidato) di Roma Gianni Alemanno, il rivale per la lista Cambiamo con Roma Alfio Marchini, il segretario generale della FIOM Maurizio Landini, l’editorialista de La Stampa Marcello Sorgi, la corrispondente della rete televisiva turca “All-news NTV” Seyda Canepa e il presidente della Ipsos, Nando Pagnoncelli, che come di consueto illustrerà il parere degli italiani tramite sondaggi. Dopo la copertina di Crozza e un video per commemorare la figura di Andreotti, si entra nel vivo della discussione.

E’ giusto sospendere l’Imu sulla prima casa senza alcuna distinzione per reddito?

Un video ci mostra alcuni possibili paradossi derivanti dalla proposta del Governo Letta: il proprietario di un castello o di un appartamento nel centro storico di Roma potrebbe non pagare l’Imu mentre una coppia pugliese che ha spostato al residenza al nord dove vive in affitto non si vede riconosciuta la modesta casa nel paese di origine come prima casa. Roma è il comune con l’IMU più cara d’Italia ma Alemanno precisa che l’amministrazione può fare a meno di questa entrata ed è favorevole alla sospensione. Per Marchini la sua è pura demagogia, come dimostra il tempismo delle sue parole in campagna elettorale.

Dove verranno recuperati i soldi dell’IMU

Floris cerca di approfondire la copertura finanziaria per questa manovra ma Fassina resta vago.

Alemanno replica che con aggiornando le rendite catastali si potranno trovare i soldi per togliere l’Imu sulle prime case.

Aumento dell’IVA scongiurato? Intanto Napoli riscopre il baratto

Si passa alla seconda nota dolente: l’aumento dell’IVA. L’argomento viene introdotto da un servizio sul ‘baratto’ rispolverato a Napoli dove vengono accettati buoni sconti, i ‘i napo’, per l’acquisto di alcuni prodotti. Il tributarista Lupi spiega che, sebbene l’attenzione di tutti sia concentrata sull’IMU, per le famiglie con reddito più basso è più vantaggioso non subire l’aumento l’Iva e tenersi l’Imu. Discorso contrario invece per le classi più ricche. Alemanno però precisa che non si può pensare di togliere l’Imu compensando con nuove tasse. L’Imu incide sull’edilizia e non a caso le costruzioni e gli acquisti di case sono crollate dopo l’introduzione dell’Imposta sugli Immobili.

Roma verso l’abolizione di Equitalia?

Nel confronto tra i due candidati sindaci di Roma emerge un’altra proposta del primo cittadino uscente: abolire Equitalia. Marchini contesta però l’affidamento dell’incarico di riscuotere le tasse direttamente dal Comune: “E una parentopoli fiscale”.

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