Ballarò puntata 5 febbraio 2013: Floris intervista Berlusconi

Fa più ridere l’imitazione di Maurizio Crozza o l’originale?

di Alessandra De Angelis, pubblicato il
Fa più ridere l’imitazione di Maurizio Crozza o l’originale?

Anche per Giovanni Floris è arrivato l’atteso confronto con Silvio Berlusconi: il leader del Pdl è stato ospite della seconda parte della puntata di Ballarò di ieri, 5 febbraio 2013, in cui è previsto appunto il faccia a faccia con il presentatore. La copertina di Maurizio Crozza (Copertina Maurizio Crozza, Ballarò 5 febbraio 2013: video imitazione di Berlusconi), che appare in video nei panni (e soprattutto nei capelli) di Silvio Berlusconi, anticipa l’ospite d’onore della serata. In studio per il dibattito della prima parte della puntata ci sono invece il segretario della Lega Nord Roberto Maroni, il sindaco di Napoli Luigi De Magistris, il leader di “Fare per fermare il declino” Oscar Giannino, il presidente di ASSONIME e della BNL Luigi Abete e la giornalista Maria Latella.

Berlusconi promette di restituire l’Imu

Argomento centrale non poteva non essere l’ultima promessa, o provocazione, della campagna elettorale del Pdl: la restituzione dell’Imu versato per la prima casa. Monti ha parlato di corruzione mentre in studio Roberto Maroni cerca di spiegare perché la proposta è coerente col programma della Lega. Latella la considera una proposta assurda visto che la casa depositi e prestiti raccoglie i soldi dei pensionati. Giannino evita commenti precisando che le bugie di Berlusconi sono vecchie di venti anni.

Italia-Norvegia: dove si vive meglio?

Va in onda un servizio sulla Norvegia dove lo stipendio medio è di 5300 euro circa. E’ innegabile che anche il tenore di vita sia notevolmente più alto ma la comparazione del potere d’acquisto in Norvegia e in Italia resta comunque tragica per il Bel Paese. E non è solo una questione di soldi ma anche di diritti: in Norvegia i neopapà possono usufruire di settimane di permesso per la paternità.

Floris intervista Berlusconi

Arriviamo al momento del faccia a faccia con Silvio Berlusconi. Il leader del Pdl conferma la sua intenzione di occuparsi del Ministero dell’Economia spiegando che non si tratta di una posizione di ripiego essendo il ruolo di premier un “non-ruolo”, ovvero un incarico di facciata. Floris incalza: E’ per questo che candida Alfano? Ma Berlusconi difende quello che, a suo dire, è il miglior esponente politico oggi. Si passa poi all’argomento centrale, che ha dominato anche la prima parte della puntata di Ballarò: la restituzione dell’Imu. Berlusconi giudica inutili le polemiche sui metodi di finanziamento e precisa che i soldi arriveranno grazie ad un accordo con la Svizzera e che già a marzo saranno anticipati tramite prelievo dalla cassa deposito e prestiti. Il Cavaliere smentisce che si tratti di fonti non sicure, come ha fatto notare Floris, e precisa che al contrario non solo sono certe ma anche immediate. Le domande incalzanti di Floris mettono in difficoltà Berlusconi: il presentatore porta a sostegno delle sue accuse i numeri ma l’ex premier se la prende con gli economisti interpellati che sono “chiaramente” tutti di sinistra. Sulla scheda dei governi passati, e del modo in cui si sono chiusi,  Berlusconi ribadisce che nel ‘94 la colpa è stata della magistratura (anche questa rossa chiaramente). Si chiude con una stretta di mano civile: Berlusconi finge di dare un pugno a Floris che però non coglie, bloccando sul nascere l’ennesimo scketch.

Condividi su
flipboard icon
Seguici su
flipboard icon
Argomenti: Politica