Ballarò, puntata 28 gennaio 2014, parola ai comici: si apre con Crozza e si chiude con Bisio

Puntata densa di contenuti quella di Ballarò di ieri sera: si apre con la copertina di Maurizio Crozza e si chiude con l'intervento di un altro grande comico italiano, Claudio Bisio, ospite di Floris

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Puntata densa di contenuti quella di Ballarò di ieri sera: si apre con la copertina di Maurizio Crozza e si chiude con l'intervento di un altro grande comico italiano, Claudio Bisio, ospite di Floris

Nella puntata di Ballarò di ieri sera, martedì 28 gennai 2014, si è discusso degli ultimi avvenimenti della politica interna: dall’assoluzione in primo grado dell’ex ministro alle dimissioni di Nunzia De Girolamo, dallo scontro tra Enrico Letta e Matteo Renzi alla riforma della legge elettorale scaturita dall’incontro con Berlusconi. Sono gli stessi temi che affronta Maurizio Crozza nella sua copertina satirica (Copertina Maurizio Crozza, puntata Ballarò 28 gennaio 2014: compratemi casa a Milano a mia insaputa). In studio con Floris ne parlano Pina Picierno della segreteria nazionale del Pd, Renata Polverini di Forza Italia, il magistrato Gian Carlo Caselli, l’antropologa Amalia Signorelli e il direttore di Panorama Giorgio Mulè. Nel corso della puntata non sono mancati i cartelli con i sondaggi illustrati dal presidente della Ipsos Nando Pagnoncelli.

Intervista a Scajola: mi sono dimesso pur sapendo di essere innocente

Va in onda un’intervista a Claudio Scajola: l’ex ministro si considera vittima di vilipendio e preferisce non parlare della questione della casa con vista sul Colosseo. Precisando di essersi dimesso solo per ragioni di “opportunità” (non avendo di fatto ricevuto alcun avviso di garanzia) smentisce quindi chi aveva letto nel suo gesto una sorta di ammissione di colpa. Per il bene del nostro paese, aggiunge Scajola, la politica andrebbe liberata dall’uso “spregiudicato delle intercettazioni”. Secondo Renata Polverini Scajola ha pagato un prezzo politico e personale molto alto poi ricorda che “le sentenze si rispettano sempre, non si criticano”.

Caso Electrolux: l’Italia come la Polonia?

Floris in studio introduce un nuovo argomento: il caso Electrolux. La soglia degli stipendi medi al di sotto dei mille euro nel piano industriale del colosso degli elettrodomestici ha fatto molto discutere nei giorni scorsi.

Oggi il ministro Zanonato sederà ad un tavolo tra impresa e sindacati.

Dimissioni De Girolamo: ma la verità è ancora da chiarire

Si parla anche del caso De Girolamo. La Polverini ammette di aver apprezzato la scelta di dimettersi. Secondo Picierno sono ancora diverse le zone d’ombra sulla vicenda da chiarire

Accordo Renzi – Berlusconi: di chi fidarsi?

Picierno individua Berlusconi e Renzi come due leader completamenti sebbene diversi tra di loro: il primo si autoproclama, il secondo invece accetta la sfida del partito. Signorelli ammette che, sebbene Berlusconi sia una persona fuori legge, è anche il più astuto politico italiano, poi precisa “ma non è un complimento”. Castelli sottolinea che c’è poco da sorridere se  Berlusconi viene promosso a padre costituente.

Claudio Bisio ospite a Ballarò: il clickatum del Movimento 5 Stelle

La puntata si chiude con un intervento di Claudio Bisio. Il comico ironizza sulla tesi di laurea di Picierno e sulla comunicazione politica di De Mita. Immancabile un commento sulla riforma elettorale: il Movimento 5 Stelle ha proposto il “clickatum”, chi ottiene più likes su Facebook vince.    

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