Auto elettrica, Di Maio rilancia: Italia pronta per la rivoluzione?

Previsti numerosi incentivi qualora si decidesse di acquistare un veicolo ibrido o elettrico, l'idea del nuovo Governo.

di Chiara Lanari, pubblicato il
Previsti numerosi incentivi qualora si decidesse di acquistare un veicolo ibrido o elettrico, l'idea del nuovo Governo.

Luigi Di Maio vuole cambiare marcia all’Italia. Il nuovo governo del cambiamento nella giornata di ieri ha ricevuto il voto di fiducia al Senato. Prima del disco verde di Palazzo Madama, il premier Giuseppe Conte è intervenuto per illustrare il programma dell’esecutivo costituito da M5S e Lega Nord. Tra i punti del contratto, figura anche la volontà da parte del vice premier e ministro del Lavoro e dello Sviluppo Economico di dare un’impronta green all’azione di governo, riaffermando così uno dei valori imprescindibili del Movimento 5 Stelle.

Investimenti sull’auto elettrica

Nel contratto di governo viene dato ampio risalto alla volontà di incentivare gli italiani a sposare la mobilità elettrica. A riguardo, sono previsti numerosi incentivi qualora si decidesse di acquistare un veicolo ibrido o elettrico, così da favorirne l’acquisto, poiché oggi i prezzi delle versioni ibride e elettriche sono ancora più alti rispetto agli stessi modelli d’auto che montano motori tradizionali, quali a benzina e gasolio. Non basta però donare incentivi per rendere più appetibile un’auto elettrica. Per questo motivo, nel programma dei 5 Stelle, firmato anche dalla Lega Nord, si pensa a un sostanziale cambio di passo in relazione alle infrastrutture. Il nuovo esecutivo del professor Conte ha l’ambizioso obiettivo di potenziare l’intera infrastruttura nazionale, aggiungendo le indispensabili colonnine di ricarica per i veicoli elettrici, il cui numero risulta ancora insufficiente per considerare l’Italia un Paese pronto ad accogliere la sfida dell’elettrico.

Sfida che l’amministratore delegato di FCA Sergio Marchionne sembra abbia accettato con entusiasmo, ricevendo i complimenti dello stesso neo ministro Di Maio. Marchionne ha annunciato ufficialmente il piano FCA anti-diesel, sottolineando come entro il 2021 ci sarà l’elettrificazione dei modelli corrispondenti alle case automobilistiche Fiat, Alfa Romeo, Maserati e Jeep. La data limite è stata fissata al 2021 e il piano d’investimenti sarà finanziato con risorse pari a 9 miliardi di euro.

Leggi anche: Nuovi incentivi auto governo M5S-Lega: chi inquina paga, il programma green del nuovo esecutivo

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Argomenti: Economia Italia, Politica, Politica italiana