Aumenti stipendi, Italia la peggiore in Europa: polemica sul decreto dignità di Di Maio

Il salario minimo è una realtà in tutta Europa, tranne che in Italia, dove negli anni la resistenza sindacale ha fatto la differenza.

di Chiara Lanari, pubblicato il
Il salario minimo è una realtà in tutta Europa, tranne che in Italia, dove negli anni la resistenza sindacale ha fatto la differenza.

L’Italia non va al massimo, come un popolare ritornello di una canzone del rocker Vasco Rossi. Dal 1999 al 2017, nel nostro Paese gli stipendi degli italiani sono aumentati dell’1,6 per cento. Una percentuale che pone l’Italia nel fondo della classifica dei Paesi europei. Ci precede dello 0,1 per cento la Germania, ma la situazione tra i due Stati è profondamente diversa. Dal punto di vista lavorativo, in Italia c’è un tasso di disoccupazione pari all’11 per cento. In Germania, invece, la disoccupazione è al 3,5 per cento. Ma non c’è soltanto questo che ci differenzia dal resto degli altri Paesi dell’Unione Europea.

Salario minimo in tutta Europa

Il salario minimo è una realtà in tutta Europa, tranne che in Italia, dove negli anni la resistenza sindacale ha fatto la differenza in questo senso. Dal caso più emblematico del Lussemburgo, dove l’importo minimo dei lavoratori è pari a 1.998,59 euro. Per non andare troppo lontano, in Francia e Germania il salario minimo è di 1.498 euro. Nel Paese tedesco il salario minimo è stato introdotto nel 2015. In altri Paesi, l’importo è al di sotto dei 1.000 euro. Ne è un esempio la Spagna, dove un lavoratore di un’impresa deve prendere minimo 858 euro per legge.

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La polemica sul decreto dignità di Luigi Di Maio

In un articolo pubblicato sull’edizione online de Il Giornale, il giornalista Marco Cobianchi ha criticato il testo del decreto dignità avanzato da Luigi Di Maio, neo ministro del Lavoro e dello Sviluppo economico, sottolineando come questo porterà ad un ulteriore aumento delle diseguaglianze tra i lavoratori stessi. Secondo quanto scritto da Cobianchi, è necessario introdurre il salario minimo anche in Italia, anche se questa eventualità viene considerata come remota, per via delle resistenze da parte dei sindacati, storica figura nel mondo del lavoro nel nostro Paese.

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Argomenti: Economia Italia, Politica, Politica italiana

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