Atletico Madrid-Juventus, ottavi di Champions tra due grandi squadre per ricavi e debiti

Tra Atletico Madrid e Juventus è sfida stasera per la gara di andata degli ottavi di Champions. I due club insieme fatturano quasi un miliardo, ma hanno anche alti debiti.

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Tra Atletico Madrid e Juventus è sfida stasera per la gara di andata degli ottavi di Champions. I due club insieme fatturano quasi un miliardo, ma hanno anche alti debiti.

Ha tutto il sapore di una finale anticipata il match di stasera tra Atletico Madrid e Juventus per la gara di andata degli ottavi di Champions League. Gli uomini di Massimiliano Allegri cercano l’impresa nel Wanda Metropolitano, ben consapevoli che affronteranno un avversario difficile, considerato dal gioco più italiano della Liga, proprio per questo insidioso. Vedremo se la presenza di Cristiano Ronaldo quest’anno farà la differenza.

Per il momento, la borsa scommette proprio sui bianconeri, con le azioni Juventus a segnare un netto rialzo del 4,1% nel primo pomeriggio, salendo a 1,47 euro e trascinando la capitalizzazione del club a 1,48 miliardi. Siamo già a circa 800 milioni in più rispetto a prima che arrivasse a Torino CR7.

Azioni Juventus in bolla con Cristiano Ronaldo? Ecco il confronto con le altre squadre europee 

Che siano due grandi squadre lo gridano i risultati sportivi ottenuti sul campo, con la squadra di Davide Simeone a correre per il primo posto nel campionato spagnolo, dietro solo al Barcellona. La Juventus, invece, si accinge a mettere in bacheca l’ottavo scudetto di fila, un record nella storia della Serie A. Entrambe le società messe insieme fatturano qualcosa come sui 900 milioni a stagione. A tanto hanno ammontato i ricavi nell’esercizio 2017/2018, con l’Atletico a quota 400 milioni e la Juve a sfondare la barriera del mezzo miliardo. Al netto delle plusvalenze, concentrandoci sul “core” business delle due squadre, troviamo che il fatturato complessivo si è attestato a 675 milioni. In particolare, il club madrileno ha fatturato 304,4 milioni, quella torinese 371,3 milioni. In entrambi i casi, il boom dei ricavi negli ultimi cinque anni ha superato il 150%.

Alti ricavi, ma anche debiti

Quanto alla composizione di detti ricavi, i “colchoneros” hanno derivato il 18,7% (56,8 milioni) dai biglietti venduti allo stadio, il 52% (158,2 milioni) dai diritti TV e il 29,4% (89,4 milioni) dal canale commerciale, ossia sponsor e merchandising. La Juventus ha ottenuto 56,4 milioni dai biglietti (15,2%), 200,2 milioni dai diritti TV (53,9%) e 114,7 milioni (30,9%) dal canale commerciale, percentuali sostanzialmente molto simili. Diversi sono stati, tuttavia, i risultati netti, con l’Atletico a chiudere l’ultimo bilancio approvato con un utile netto di 5 milioni, mentre la Juve ha riportato una perdita di 19,2 milioni.

Per entrambe, pesano i grossi debiti accumulati e che nell’insieme fanno la cifra monstre di 1,46 miliardi di euro, di cui 739,4 milioni a carico della spagnola e 631,2 milioni della società controllata dagli Agnelli. Quelli di natura finanziaria sono rispettivamente sui 280 milioni e 310 milioni. Da ieri, è negoziabile sul mercato obbligazionario del Lussemburgo il bond Juventus da 175 milioni di euro e con cedola 3,375%, emesso soltanto una settimana fa e che ha riscosso un buon successo, pur essendo privo di rating e nemmeno garantito, primo nella storia bianconera. I debiti in casa Juve sono destinati a salire con il calciomercato ricco della scorsa estate, quello che ha portato in rosa Cristiano Ronaldo, strappato al Real Madrid per oltre 100 milioni. E l’Atletico risulta la squadra in Liga più indebitata, anche se la speranza risiede nello stadio di proprietà, in cui i “colchoneros” giocano dal 2017 e che dispone di una capienza di 68.000 tifosi, più dei 54.000 del vecchio e storico Vicente Calderon. L’Allianz della Juve, come sappiamo, si ferma a 40.000 e nel prospetto informativo pubblicato ieri, in allegato al collocamento del bond sul mercato secondario, la società bianconera ha inserito proprio la capienza contenuta dello stadio tra i fattori potenzialmente limitativi dei ricavi.

Perché il bond “Ronaldo” della Juventus è stato un grande successo 

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