Assegni senza dicitura non trasferibile: i pagamenti più a rischio e la petizione contro la maxi multa

Assegni senza clausola di non trasferibilità: quali sono i casi a rischio di maxi sanzione e che cosa si sta facendo per evitare multe ingiuste o sproporzionate.

di Alessandra De Angelis, pubblicato il
Assegni senza clausola di non trasferibilità: quali sono i casi a rischio di maxi sanzione e che cosa si sta facendo per evitare multe ingiuste o sproporzionate.

Nella trappola della maxi multa per gli assegni non compilati correttamente, ovvero senza apposizione della dicitura non trasferibile, sono finiti tutti i risparmiatori che hanno emesso assegni di importo superiore a mille euro con blocchetti vecchi ma anche i beneficiari del trasferimento di denaro.

Assegni oltre i mille euro: multe a famiglie e parenti

La raccolta di casi e testimonianze di risparmiatori multati per assegni di importo superiore a mille euro senza clausola di non trasferibilità, ci ha permesso di individuare le causali dell’assegno statisticamente più a rischio:

– passaggio di denaro tra coniugi su conti diversi per far fronte a spese familiari;
– pagamento retta casa di riposo per genitori anziani o altri parenti;
– pagamento acconto o saldo cerimonia matrimonio figli o funerale parenti;
– acquisto auto con assegno o saldo vacanza;
– pagamento lavori in casa.

Questi sono, lo ricordiamo, solamente le ipotesi più ricorrenti ma, sulla carta, tutti gli assegni superiori a mille euro devono contenere questa clausola di non trasferibilità e quindi, a prescindere dalla causale e dal rapporto tra chi emette e beneficiario, chiunque ha usato o incassato assegni vecchi per un valore superiore a mille euro è a rischio di maxi sanzione da tre a cinquanta mila euro anche se in buona fede, come molti dei lettori che ci hanno contatto per raccontarci la loro storia.
La legge serve per evitare operazioni di riciclaggio ma è intuitivo che le ipotesi sopra descritte poco hanno a che vedere con questo scopo preventivo. E in molti casi la beffa è doppia per le famiglie perché chi ha emesso l’assegno e chi lo ha incassato fanno parte dello stesso nucleo familiare.
L’unica “soluzione” per non pagare la maxi multa è accettare l’oblazione di 6 mila euro (il doppio del minimo edittale)?

Multe assegni senza clausola di non trasferibilità: verso importi proporzionali e riduzioni retroattive?

La Commissione Finanze alla Camera ha approvato una correzione volta a ridurre la sanzione per gli assegni compilati in modo sbagliato ma spetta al Governo emanare il nuovo provvedimento (il che sta ritardando inevitabilmente i tempi).
Intanto i social e le associazioni dei consumatori si sono attivati. E’ stata aperta una pagina Facebook ed è possibile firmare la petizione contro la maxi sanzione sugli assegni.

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Argomenti: Banche italiane

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