Apple, Microsoft, Facebook e Amazon alla prova dei conti trimestrali

Microsoft vive un nuovo percorso di grandi soddisfazioni, grazie al CEO Satya Nadella. Multa pesante per Facebook.

di , pubblicato il
Microsoft vive un nuovo percorso di grandi soddisfazioni, grazie al CEO Satya Nadella. Multa pesante per Facebook.

Apple, Microsoft, Facebook e Amazon si apprestano questa settimana a presentare i conti trimestrali, nello specifico l’ultimo trimestre 2018. Il Sole 24 Ore, con il giornalista Riccardo Barlaam, ha presentato un prospetto sulle cose da sapere in riferimento ai conti delle big-four statunitensi dell’hi-tech, anche se mancano altri giganti del settore, come ad esempio Google stessa. Di recente, Apple è finita nel mirino della critica all’indomani dell’insuccesso degli ultimi iPhone, situazione che ha portato il CEO Tim Cook a preannunciare un ultimo trimestre 2018 non in linea con quanto previsto dagli investitori.

Al contrario, Microsoft vive un nuovo percorso di grandi soddisfazioni, grazie all’abilità dimostrata dal CEO Satya Nadella. Facebook e Amazon, in misura diversa, fanno i conti con situazioni esterne. Da un lato, il caso Cambridge Analytica, che ha minato agli occhi di milioni di utenti la credibilità di Facebook dal punto di vista della sicurezza. Dall’altra parte, il divorzio tra il più ricco miliardario del pianeta, Jeff Bezos, e la moglie, con metà delle azioni di Amazon che potrebbe finire nelle mani della signora MacKenzie Tuttle.

Apple

Secondo le ultime previsioni, Apple dovrebbe presentare un ultimo trimestre 2018 con 84 miliardi di ricavi e 4,17 miliardi di utili. La crescita rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente (2017, ndr) è esigua. Nell’ultimo trimestre fiscale del 2017, infatti, l’azienda della mela morsicata aveva fatto registrare ricavi per 77 miliardi e utili da 3,2 miliardi di dollari.

Microsoft

Satya Nadella ha compiuto un autentico miracolo, riportando Microsoft al primo posto per capitalizzazione azionaria, scavalcando Apple negli ultimi mesi. Un trionfo per il CEO della casa di Redmond, che ha compiuto anche scelte impopolari, come ad esempio l’abbandono della divisione mobile, con il brand Lumia acquisito in passato da Nokia abbandonato a se stesso.

Cloud e servizi legati all’intelligenza artificiale sono stati i due punti chiave del successo acquisito da Microsoft, che ora punta alla riconferma nel 2019.

Facebook

L’annus horribilis di Facebook non è ancora finito. Dopo lo scandalo legato a Cambridge Analytica, la Federal trade commission si appresta a comminare una multa pesante all’indirizzo del più famoso social network a livello mondiale. Secondo le prime indiscrezioni, la multa dovrebbe essere nettamente superiore ai 22 milioni di dollari chiesti come ammenda a Google nel 2012. Per quanto riguarda le stime di ricavi e utili, l’ultimo trimestre 2018 si dovrebbe chiudere con ricavi pari a 16,4 miliardi e 2,1 miliardi di utili, in rialzo rispetto ai 12,5 e 1,7 miliardi dell’ultimo trimestre fiscale 2017.

Amazon

Da una parte, Amazon dovrebbe essere la sorpresa delle trimestrali USA di fine 2018, in positivo. Dall’altra parte però regna sovrano il pessimismo sulle conseguenze che il divorzio tra Jeff Bezos e MacKenzie Tuttle avrà sul futuro della compagnia di Seattle.

Leggi anche: Crisi economica Apple e Samsung: gli smartphone non sono più il futuro

Argomenti: , ,