Apple cerca un esperto di ‘pagamenti alternativi’ ed è interessata alle criptovalute

Apple è alla ricerca di un esperto nel settore dei "pagamenti alternativi”, inclusi portafogli digitali, BNPL (acquista ora paga dopo), pagamenti veloci e criptovalute.

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Apple è alla ricerca di un responsabile dello sviluppo aziendale specializzato in pagamenti alternativi. È quanto si apprende da un annuncio di lavoro pubblicato dalla stessa società martedì scorso.

Si tratta di un annuncio per la ricerca di un “Business Development Manager – Alternative Payments”, che si occuperà di stringere partnership legate a forme alternative di pagamento, nonché a definire nuovi flussi di commercializzazione.

Dunque, Apple, come Tesla, comincia ad interessarsi ai Bitcoin? sta forse creando la sua personale criptovaluta?

Apple interessata alle criptovalute?

Cominciamo col dire che, nonostante il suo recente annuncio di lavoro, l’interesse di Apple verso le criptovalute non è ancora chiaro.

Apple, si legge nel suo comunicato, è alla ricerca di un professionista con oltre 10 anni di esperienza, cinque dei quali nel settore dei “fornitori di pagamenti alternativi.

Nell’annuncio, non si menzionano prodotti o partnership specifici, ma alcuni esempi di esperienze di pagamento alternativi che sta cercando, inclusi portafogli digitali, BNPL (acquista ora paga dopo), pagamenti veloci e criptovalute.

Quali sono i piani?

Come già detto, l’interesse di Apple verso le criptovalute, ad oggi, non è chiaro.

Soltanto qualche anno fa, un dirigente di Apple Pay ha affermato che la società vedeva un “potenziale a lungo termine” nella tecnologia delle criptovalute, ma non si è concentrata su di essa. Nello stesso anno, il CEO di Apple Tim Cook ha respinto l’idea di lanciare la propria criptovaluta. Ma allora, perché la società sta cercando questa nuova figura professionale?

Alcuni osservatori pensano che il nuovo progetto di Apple possa essere legato, in qualche modo, ella sua app “Wallet”.

L’App, nel corso degli anni, è cresciuta fino a includere una serie di servizi finanziari, come Apple Pay contactless, pagamenti peer-to-peer, Apple Card con tecnologia Goldman Sachs e programmi fedeltà.

L’anno scorso, Apple ha acquistato Mobeewave, una startup che ha creato software che ha permesso ai dispositivi con chip NFC, come iPhone e iPad, di diventare terminali di pagamento.

 

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