Apple: addio iPhone, ecco cosa farà guadagnare tantissimo a Tim Cook nei prossimi anni

In base all'analisi effettuata dalla Morgan Stanley, la Apple nei prossimi anni guadagnerà sempre meno dagli iPhone.

di Chiara Lanari, pubblicato il
In base all'analisi effettuata dalla Morgan Stanley, la Apple nei prossimi anni guadagnerà sempre meno dagli iPhone.

iPhone, iPad, Mac. No, non sono loro il futuro della Apple. Secondo Morgan Stanley, la nota banca d’affari con sede a New York, l’azienda della mela morsicata ha un asso nella manica che molti sottovalutano. I giganti del tech, negli Stati Uniti e nel resto del mondo, non sembrano conoscere la parola crisi, quella che invece hanno toccato con mano centinaia di lavoratori in Italia nelle ultime settimane (qui l’approfondimento sulla crisi di Trony, Mediaworld ed Euronics, che vi abbiamo fornito nei giorni scorsi). Anzi, il futuro è sempre più roseo.

La miniera d’oro di Apple

Stando all’analisi effettuata dalla Morgan Stanley, la Apple nei prossimi anni guadagnerà sempre meno dagli iPhone. Nonostante ciò, l’azienda di Tim Cook sarà in grado di aumentare il proprio fatturato del 50 per cento. In che modo? La risposta che la banca d’affari statunitense si è data è sorprendente. Infatti, diventerà sempre più importante la voce legata ai servizi. Da Apple Music a iCloud, l’oro liquido della Apple risiederebbe proprio nei servizi. Ad oggi, si stima che i servizi per Apple valgano 30 dollari a telefono. Nei prossimi anni, se Tim Cook e soci concentreranno i propri sforzi non tanto sui dispositivi quanto sui servizi, la cifra potrebbe raddoppiare (60 dollari, ndr). Non solo. Katy Huberty, analista di Morgan Stanley, ha ipotizzato che la voce servizi per ciascun dispositivo venduto potrebbe toccare quota 100 dollari, andando così a triplicare quello che oggi è il valore stimato per ogni iPhone.

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Il parallelo con Netflix e Amazon

Nella sua analisi, Morgan Stanley ricorda come Amazon e Netflix, con un numero di abbonati di poco superiore ai 100 milioni di unità, riesce ad avere all’anno una quota pari a 120 dollari, centesimo più centesimo meno. Per questo motivo Apple potrebbe realmente farcela, andando a sconvolgere l’intero sistema.

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Argomenti: Economia USA

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