Aperture domenicali negozi: Lega deposita proposta di legge, cancellata la norma Monti

La Lega vuole cancellare la norma introdotta durante il governo Monti. Negozi chiusi la domenica?

di Chiara Lanari, pubblicato il
La Lega vuole cancellare la norma introdotta durante il governo Monti. Negozi chiusi la domenica?

La Lega Nord fa sul serio. Attraverso una proposta di legge depositata alla Camera dei Deputati dall’onorevole Barbara Saltamartini, il Carroccio punta a cancellare la norma introdotta durante il governo Monti. Secondo la legge vigente oggi, gli esercizi commerciali hanno la massima autonomia da questo punto di vista. Se volessero, potrebbero restare aperti sempre. Da una parte, sono sempre di più i negozi che aprono anche nella giornata di domenica, così da aumentare potenzialmente i ricavi. Dall’altra parte, però, sono in aumento le lamentele da parte degli stessi lavoratori, costretti dai propri datori di lavoro a rimanere sul posto di lavoro anche in occasione dei giorni festivi (domeniche, Natale, Capodanno, Pasqua, ecc.).

La proposta di legge della Lega Nord

Il testo della proposta di legge dell’onorevole Saltamartini cancella di fatto l’ampia libertà di scelta di cui – dopo il governo Monti – avevano goduto i proprietari degli esercizi commerciali riguardo alle aperture straordinarie. Qualora dovesse passare la proposta a firma Lega, si assisterebbe a un ritorno al passato. Di domenica, gli esercizi commerciali resterebbero chiusi, con l’unica eccezione prevista nel mese di dicembre, in occasione delle festività natalizie, quando lo shopping gioca una voce fondamentale nel bilancio di fine anno. Nel corso dei restanti undici mesi, i negozi avrebbero poi la possibilità di quattro nuove aperture straordinarie, scegliendo come giorno la domenica oppure una festività (cerchiata in rosso nel calendario). In totale, quindi, si assisterebbe a massimo otto aperture durante i giorni festivi, numero che viene raggiunto in soli due mesi dalla maggior parte degli esercizi commerciali oggi in Italia.

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La proposta del Movimento 5 Stelle

Rispetto a quella della Lega Nord, la proposta del Movimento 5 Stelle fissa meno paletti. Le domeniche “disponibili” passerebbero da 8 a 12, mentre le località turistiche manterrebbero la liberalizzazione.

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Argomenti: Disoccupazione, Economia Italia, Politica, Politica italiana

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