Aperture domenicali, intesa a un passo tra M5S e Lega: più di una al mese

Il numero di aperture domenicali previsto è pari al 50 per cento delle domeniche presenti in un anno solare.

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Il numero di aperture domenicali previsto è pari al 50 per cento delle domeniche presenti in un anno solare.

Si torna a parlare del testo relativo alle aperture domenicali. Secondo quanto riferito da Repubblica, che cita un’intervista rilasciata da Andrea Dara (Lega), relatore del testo, a Bloomberg, l’intesa tra il Movimento 5 Stelle e la Lega Nord sarebbe ad un passo, tanto che nelle prossime ore dovrebbe esserci la presentazione di un testo base in commissione alla Camera, contenente le ultime disposizioni simbolo dell’intesa tra le due forze politiche della maggioranza. Così, dopo il decreto su pensioni e reddito di cittadinanza del mese di gennaio, l’esecutivo guidato dal premier Giuseppe Conte si appresta a dare il via libera a un nuovo importante provvedimento.

Movimento 5 Stelle e Lega Nord trovano la quadra

Stando a quanto riporta Fanpage in un articolo pubblicato ieri dalla redazione politica a cura di Stefano Rizzuti, all’interno del contenuto della proposta di legge vi sono 26 aperture domenicali e 4 aperture l’anno nei giorni festivi. Sembra dunque essere stata trovata la quadra tra Movimento 5 Stelle e Lega Nord, partiti inizialmente su posizioni differenti in merito all’argomento. Infatti, da una parte il M5S voleva mantenere aperto il 25% degli esercizi commerciali, dall’altra parte la Lega Nord puntava a a un tetto massimo di 8 aperture annuali per ogni esercizio commerciale. L’accordo è stato raggiunto sulla base di un numero di aperture domenicali annuali pari a 26, quindi ben oltre più di un mese come era stato ipotizzato in precedenza.

I commercianti sono contrari

La posizione dei commercianti dovrebbe dunque ammorbidirsi rispetto a quella avuta nei mesi passati, quando si è parlato per la prima volta della proposta da parte dei Movimenti 5 Stelle di ridurre fortemente le aperture domenicali.

Infatti, molti dei paletti previsti all’inizio sono caduti. Il numero di aperture domenicali previsto è pari al 50 per cento delle domeniche presenti in un anno solare (26 su 52, ndr). Un’altra nota positiva per i commercianti è il semaforo verde all’apertura dei negozi in quattro giorni festivi l’anno, a discrezione delle Regioni. Inoltre, il testo di Movimento 5 Stelle e Lega Nord presenta anche delle deroghe per le principali località turistiche italiane e i centri storici. In merito a quest’ultimi, i negozi potranno rimanere aperti tutto l’anno, ma non nei giorni festivi. La decisione sulle 26 domeniche in cui sarà possibile restare aperti spetta di concerto ai rappresentanti sindacali, alle associazioni di categoria e alle regioni. Per chi non rispetta le nuove norme, sono previste sanzioni da 10 a 60 mila euro.

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