Antonio Ingroia trasferito ad Aosta, dove non si è candidato

Antonio Ingroia destinato al tribunale di Aosta, unica sede in cui non si è candidato.

di Patrizia Del Pidio, pubblicato il
Antonio Ingroia destinato al tribunale di Aosta, unica sede in cui non si è candidato.

Antonio Ingroia, candidato alle scorse elezioni politiche con il suo partito Rivoluzione Civile, sarà costretto a proseguire la sua carriera in magistratura confinato nel tribunale di Aosta, dove sarà trasferito. Lo scorso 11 marzo è scaduta l’aspettativa elettorale concessa ad Antonio Ingroia, ma il magistrato è l’unico tra le toghe presentatesi alle ultime elezioni a non aver ancora deciso se proseguire la sua carriera in magistratura o in politica. Antonio Ingroia, ex procuratore aggiunto di Palermo, aspetta la decisione del plenum prima di scegliere. Il Consiglio superiore della magistratura ha, infatti, deliberato, che Ingroia sarà ricollocato al tribunale di Aosta con funzioni di giudice. Il Csm spiega con una nota “La decisione  è stata presa nel rispetto del divieto previsto dall’art 8 del DPR 30 marzo 1957 n. 361 che prevede che i magistrati candidati e non eletti ‘non possono esercitare per un periodo di cinque anni le loro funzioni nella circoscrizione nel cui ambito si sono svolte le elezioni”. Antonio Ingroia fa notare la la ricollocazione ” non è una punizione, hanno applicato la legge”. Quindi un bel salto di qualità per  la carriera di Antonio Ingroia: da pubblico ministero di punta nella procura di Palermo nell’indagine della presunta trattativa tra Stato e mafia a tranquillo giudice nel tribunale di  Aosta, unica sede in cui non è stato candidato: il magistrato è ancora incerto se lasciare o meno la magistratura dopo la pesante sconfitta subita alle ultime elezioni politiche. La Commissione non ha, quindi, avuto dubbi sull’accordo da prendere per la ricollocazione di Ingroia, mentre qualche dubbio si è avuto sulle funzioni da assegnare al giudice: una circolre del Csm del 2009 stabilisce che i pm candidati in politica per cinque anni non possono tornare in procura ma svolgere soltanto il ruolo di giudicanti: Ingroia quando si è candidato non svolgeva il ruolo di pm, ma si trovava in Guatemala per incarico dell’ONU e al momento il tribunale di Aosta risulta essere ad organico pieno. Da qui la proposta del consigliere della Magistratura indipendente ntonello Racanelli, che non fa parte della Commissione “Personalmente ho perplessità giuridiche sulla proposta di ricollocare Ingroia come giudice ad Aosta in sovrannumero. Ritengo che possa essere destinato ad Aosta come pm”. La delibera arriverà all’esame del plenum tra 15-20 giorni e allora si saprà quale sarà il destino della toga di Antonio Ingroia.

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Argomenti: Politica