Angus Deaton è il nuovo Nobel per l’Economia, sua l’analisi su consumi e povertà

Angus Deaton ha vinto il Premio Nobel per l'Economia, grazie agli studi sul rapporto tra domanda, reddito e prezzi dei beni.

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Angus Deaton ha vinto il Premio Nobel per l'Economia,  grazie agli studi sul rapporto tra domanda, reddito e prezzi dei beni.

L’Accademia Reale Svedese per le Scienze ha poco fa insignito l’economista scozzese Angus Deaton del Premio Nobel per l’Economia. Nel comunicare la decisione, è stato riferito che “il lavoro di Deaton ha modificato i campi della micro- e macro-economia e dell’economia dello sviluppo”. Nato nel 1949 ad Edimburgo, ha conseguito il dottorato in Economia all’Università di Cambridge, dopo un’interruzione, durante la quale lavorò alla Bank of England. Il suo lavoro più recente risale al 2013, “La Grande Fuga”. La sua carriera di economista è stata assorbita dallo studio del rapporto tra la domanda di un bene e i prezzi di tutti i beni, nonché dal rapporto tra domanda e reddito. Sua è l’elaborazione di una curva di domanda quasi ideale, che funge ancora oggi da riferimento per lo studio sui consumi individuali, necessario, ha spiegato Deaton, per “ridurre la povertà e produrre una politica economica rivolta al welfare”. Altri 2 aspetti dei suoi studi riguardano la quantità di reddito che una società risparmia e quella che consuma, nonché l’analisi del benessere e la povertà. Dalle sue analisti, Deaton ha trovato che, quando il reddito di un individuo raggiunge e supera una determinata soglia, i suoi consumi tenderebbero a rimanere stabili, anche al verificarsi di determinati shock. Al contempo, avrebbe scoperto che aldilà di un reddito da 75.000 dollari all’anno, il tasso di felicità delle persone non aumenterebbe più, perché verrebbero meno i desideri da soddisfare. Economista non banale, nel 2013 definì “sbagliata” l’idea che la povertà globale possa essere eliminata se le persone o i paesi ricchi dessero parte della loro ricchezza alle persone o ai paesi poveri.

Apprendendo dell’onorificenza, che vale anche 8 milioni di corono svedesi (circa 900 mila euro), Deaton sarebbe rimasto profondamente sorpreso e avrebbe mostrato gioia.  

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