Tassi, prestiti e raccolta in Italia: andamento negli ultimi 10 anni

Prestiti, tassi e raccolta delle banche italiane negli ultimi 10 anni, stando ai dati forniti dall'Abi.

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Prestiti, tassi e raccolta delle banche italiane negli ultimi 10 anni, stando ai dati forniti dall'Abi.

Secondo il Rapporto mensile dell’Abi di giugno, appena pubblicato, i prestiti alla clientela delle banche italiane a maggio sono stati pari a 1.800 miliardi, 86 in più della raccolta tra la clientela, che si è attestata a 1.714 miliardi. Quanto ai tassi, quelli applicati ai prestiti sono risultati mediamente del 2,79% e quelli offerti ai clienti dello 0,95%. Lo spread attivo per le banche è stato, quindi, di 194 punti base.

Andando indietro nel tempo, scopriamo che nel maggio 2008, a pochi mesi dallo scoppio della crisi dei mutui subprime negli USA, tale differenziale era di 316 bp in Italia, cosa che aveva contribuito a tenere la raccolta a livelli ben più elevati dei prestiti effettuati, rispettivamente a 1.715,7 e 1.481 miliardi, ovvero allora le banche italiane prestavano circa 235 miliardi in meno della liquidità di cui disponevano dai clienti.

Il differenziale più ampio in favore della raccolta si ebbe nel maggio del 2010, quando toccò i 444 miliardi. Da allora, la raccolta tra i clienti si è ridotta quasi costantemente, risalendo nell’ultimo periodo, mentre i prestiti sono aumentati. Rispetto a 9 anni fa, questi ultimi sono saliti di 319 miliardi, la raccolta è rimasta sostanzialmente stabile. Quanto ai tassi attivi (per le banche), risultano più che dimezzati dal 6,23%, così come anche i tassi passivi sono crollati a meno di un terzo e scendendo sotto l’1% dal 3,07%. (Leggi anche: Crisi banche, rischio bail-in cresce in Italia)

 

 

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