Ancora giù la produzione industriale in Italia a ottobre. Rischio recessione anche a fine anno

In calo anche ad ottobre la produzione industriale, che registra un -0,1% sul mese precedente e -3% su base annua. Si teme così che la recessione non lasci l'Italia nemmeno nell'ultimo trimestre dell'anno.

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L’Istat ha pubblicato i dati sulla produzione industriale in Italia nel mese di ottobre, che registra una variazione congiunturale negativa dello 0,1% e una tendenziale in calo del 3% (corretta per gli effetti del calendario, 23 giorni lavorativi, come nell’ottobre del 2013). Le attese erano per un rimbalzo dello 0,3% sul mese di settembre e per un calo del 2,7% su base annua. Nei primi 10 mesi dell’anno, l’indice grezzo della produzione industriale è sceso nel nostro paese dell’1,3% su anno e del 3%, corretto per gli effetti del calendario. Nei tre mesi di agosto-settembre-ottobre, la produzione mostra un calo dello 0,9% sui tre mesi precedenti.

Le variazioni congiunturali positive maggiori si sono registrate a ottobre nel comparto dei beni strumentali (+1,2%) e dei beni di consumo (+0,3%). Quelle negative peggiori si sono avute per i beni intermedi (-0,8%) e l’energia (-0,7%).

A livello tendenziale, il calo ha riguardato tutti i settori principali, dopo la correzione per gli effetti del calendario: beni intermedi (-4,2%), beni di consumo ed energia (-3,8%), beni strumentali (-0,7%).

Il dato saliente è, però, che la produzione industriale non è ripartita nemmeno ad ottobre, quando si sperava in una ripresa, fatto che potrebbe ripercuotersi negativamente sul pil dell’ultimo trimestre, quando la speranza è che s’interrompa la serie delle variazioni negative, ossia che l’economia italiana dalla recessione.

 

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