Amazon pigliatutto: l’apocalisse dei supermercati dietro l’angolo

Amazon manda in crisi anche i supermercati made in Usa. Il colosso è sempre più big.

di Chiara Lanari, pubblicato il
Amazon manda in crisi anche i supermercati made in Usa. Il colosso è sempre più big.

Gli Stati Uniti hanno un problema. O meglio, i supermercati degli Stati Uniti. Soltanto nell’ultimo mese è fallita una delle catene più longeve presenti sul territorio americano, la Top Markets, e ha annunciato un accordo di rifinanziamento la Southeastern Grocers, altra rinomata catena di supermercati operante soprattutto negli stati del sud-est USA. Anche lei, però, è sul punto di fallire, avendo chiarito che entro aprile presenterà istanza di fallimento. American first, questo il motto di Donald Trump, che fa a pugni però con la realtà che stanno vivendo migliaia di catene di supermercati americani.

Supermercati vs Amazon

Una crisi senza freni, dettata principalmente dal dominio raggiunto dal colosso Amazon. Dapprima, la creatura di Jeff Bezos ha affossato i centri commerciali statunitensi. Adesso, a risentire di quello che può essere definita a tutti gli effetti una netta supremazia tecnologica in tutti i settori del retail sono le catene di supermercato impossibilitate a competere con Amazon per mancanza di investimenti in nuove tecnologie, l’unica ancora di salvezza per altre (poche) grandi aziende.

La crisi del settore retail

Nei giorni scorsi, a proposito del “cannibalismo” di Amazon, vi abbiamo proposto un aggiornamento importante sulla situazione attuale delle due principali catene di negozi fisici di elettronica e informatica, Trony da una parte e Mediaworld dall’altra. Un’ulteriore conferma di quanto le aziende tradizionali anche qui da noi in Italia stiano attraversando un periodo molto difficile.

In tutto questo, Amazon continua a macinare record su record. Il suo fondatore, Jeff Bezos, è divenuto l’uomo più ricco del mondo, scavalcando addirittura il leggendario Bill Gates, co-fondatore e amministratore delegato onorario di Microsoft. La carica innovativa di Bezos non si è ancora arrestata, nonostante il primato raggiunto. Ne è una prova, ad esempio, il progetto dell’orologio della durata di 10 mila anni, che potrebbe consegnare a Bezos le chiavi dell’immortalità se gli ingranaggi della sofisticata creazione funzioneranno alla perfezione.

Leggi anche: Il segreto delle consegne Amazon: il caos ordinato alla base del successo

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Argomenti: Economia Europa, Economia Italia, Economia USA

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