Amazon operatore postale e nuove strategie: come cambia la logistica italiana

Amazon diventa operatore postale, che cosa potrebbe cambiare nel settore della logistica.

di Chiara Lanari, pubblicato il
Amazon diventa operatore postale, che cosa potrebbe cambiare nel settore della logistica.

Amazon ha ottenuto dal MiSE l’attestato di operatore postale. Quando manca un mese esatto al nuovo anno, il colosso di Jeff Bezos si appresta a stravolgere la logistica italiana. Nonostante infatti Amazon sulla carta sia soltanto uno degli oltre 4 mila operatori postali in Italia, il suo nome e soprattutto il suo peso economico potrebbe determinare un cambiamento epocale. Al momento, in Italia il predominio è di Poste Italiane, uno dei più importanti interlocutori per Amazon fino a oggi. Che la situazione sia destinata a cambiare già dal prossimo anno?

Logistica italiana prima e dopo Amazon

Poste Italiane ha largo controllo sul mercato dei corrieri nel nostro Paese. Negli ultimi anni, l’operatore postale più conosciuto in Italia ha aumentato il proprio portafoglio di clienti, fra cui c’è anche Amazon, garantendosi così un futuro più che solido dal punto di vista finanziario. Non mancano in ogni caso le lamentele da parte degli utenti, che quotidianamente protestano per i disservizi ricevuti in occasione della consegna di un pacco, contenente magari un prodotto acquistato sul sito di e-commerce Amazon.

Al momento Poste deve realmente preoccuparsi del colosso statunitense, dopo che può ora svolgere il ruolo di operatore postale? Almeno nel breve periodo, la risposta è no. Risulta infatti difficile credere che Amazon voglia entrare nel mercato della logistica italiana con l’intento di stravolgerlo di punto in bianco, consapevole che ha bisogno di affidarsi al servizio offerto da terzi, fra cui le stesse Poste Italiane.

Come sottolinea Marco Melacini (responsabile dell’Osservatorio Contract Logistics del Politecnico milanese), ancora non è possibile fare ipotesi sul lungo periodo per quanto riguarda il ruolo di Amazon nella logistica italiana. Secondo quanto riferito da Melacini, è realistico comunque credere che difficilmente Amazon avrà intenzione di aggredire Poste Italiane nel mercato dove oggi detiene praticamente il monopolio.

Il ricco mercato della logistica italiana e la possibile strategia di Amazon

Il mercato della logistica italiana vale qualcosa come 82 miliardi di euro (valore riferito all’anno 2018) e nei prossimi anni i numeri potrebbero essere anche maggiori. Nello specifico, il mercato dei corrieri nel 2016 (ultimo dato disponibile) ha fatturato qualcosa come 6 miliardi di euro. Si tratta dunque di un mercato molto ricco, in cui Amazon ha scelto di entrare. Per capire la possibile strategia di Amazon occorre guardare a quanto successo negli Stati Uniti. Qui Amazon ha intrapreso lo stesso percorso che ha scelto per l’Italia. Il colosso di Jeff Bezos non ha stravolto il mercato della logistica statunitense, mantenendo inalterato lo status quo di FedEx.

Va detto però che l’ingresso di Amazon ha spinto FedEx a migliorare l’efficienza del proprio servizio, favorendo dunque in questo modo anche la società Amazon, che affida a FedEx (lo stesso schema avviene in Italia con le Poste) parte delle sue consegne. Dunque, Amazon potrebbe cambiare la logistica italiana incrementando la concorrenza e di conseguenza la qualità del servizio dei principali operatori postali. Amazon più che altro potrebbe affiancare Poste e altri operatori per le consegne nei giorni successivi al Black Friday o in occasione delle festività natalizie.

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Argomenti: Economia Italia, Social media e internet