Amazon Go negli aeroporti: l’ultima pensata di Jeff Bezos per un mercato da 300 miliardi

Amazon Go si è proposto come alternativa dello shopping tradizionale, andando a rivoluzionare quelli che erano i precedenti paradigmi.

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Amazon Go si è proposto come alternativa dello shopping tradizionale, andando a rivoluzionare quelli che erano i precedenti paradigmi.

Jeff Bezos vuole ora conquistare anche gli aeroporti, partendo prima dai più importanti scali internazionali degli Stati Uniti, per poi estendere la propria influenza nel mondo. L’uomo più ricco al mondo crede che sia arrivato il momento dell’ennesimo step qualitativo e quantitativo della sua creatura, attraverso la diffusione di Amazon Go negli aeroporti degli USA. Reduce dalle ricche giornate del Black Friday e Cyber Monday, il colosso di Seattle è pronto a lanciare una nuova sfida al commercio tradizionale globale, puntando a un mercato forse trascurato ma che ogni anno vale da solo circa 300 miliardi di dollari.

Una montagna di soldi che evidentemente non lascia indifferente l’uomo dei record.

Cos’è e come funziona Amazon Go

Amazon Go è un supermercato senza cassa. Nel mondo non c’è al momento nulla di simile. Ha debuttato negli Stati Uniti alla fine di gennaio, presso la città di Seattle. Oltre alle casse non ci sono nemmeno i cassieri. La spesa viene controllata da una serie di telecamere installate dentro il negozio, che monitorano il comportamento degli acquirenti. All’ingresso si striscia il proprio smartphone come se fosse un badge, in modo che si venga riconosciuti dal sistema come clienti Amazon. Una volta presa la merce, anziché recarsi alla cassa si esce direttamente dal negozio. Il pagamento avviene in automatico, con i soldi che vengono prelevati direttamente dalla carta di credito o debito associata al proprio account Amazon. Di recente abbiamo visto come anche Ikea e altri grandi colossi mondiali stanno puntando tutto non solo sugli e-commerce ma anche sulla creazione di negozi automatici o negozi posizionati in centro.

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I vantaggi di Amazon Go

Da quando ha fatto il suo debutto a Seattle, la città dove ha sede la compagnia di Jeff Bezos, Amazon Go si è proposto con successo come alternativa più che credibile dello shopping tradizionale, andando a rivoluzionare quelli che erano i precedenti paradigmi.

La fila alla cassa è stata eliminata, con un notevole risparmio di tempo da parte degli acquirenti. Viene resa più semplice inoltre l’esperienza d’acquisto, con i clienti che possono godersi lo shopping in totale relax.

Il valore del commercio aeroportuale

Come detto a inizio articolo, la mossa di Jeff Bezos va contestualizzata all’interno di un valore da 300 miliardi di dollari, quanto vale oggi il commercio aeroportuale. Va poi considerato che i principali aeroporti degli Stati Uniti da soli vedono confluire in un anno oltre 350 milioni di passeggeri, un numero che mostra chiaramente il guadagno potenziale che può derivare dall’introduzione di Amazon Go per gestire ad esempio i duty free, andando così a eliminare uno dei maggiori problemi con cui i passeggeri devono convivere al momento della loro partenza: il tempo.

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