Allarme Spread: Draghi fiducioso su accordo con Commissione Ue

Tria ha dichiarato che l'Italia non potrà sostenere a lungo un livello dello spread intorno ai 320 punti, a rimetterci le banche.

di Chiara Lanari, pubblicato il
Tria ha dichiarato che l'Italia non potrà sostenere a lungo un livello dello spread intorno ai 320 punti, a rimetterci le banche.

Continua a tenere banco lo spread in casa Italia. Durante l’ultima riunione del Consiglio direttivo tenutasi nella città tedesca di Francoforte, Mario Draghi ha speso una battuta sul dialogo tra il governo M5S-Lega con la Commissione Ue. Secondo il presidente della Banca centrale europea, ci sono ancora possibilità di accordo tra il nostro Paese e la Commissione. L’economista italiano ha spiegato che non è competenza della Bce intervenire sulla vicenda, sottolineando come si tratti di una questione a livello fiscale e non monetario.

La Bce non finanzia il deficit dei Paesi

Draghi ha anche aggiunto che non può fare nulla per finanziare i deficit di un Paese appartenente all’Unione Europea, con esplicito riferimento all’Italia. Il numero uno della Bce ha ricordato che l’unico strumento disponibile è l’Omt (Outright monetary transactions), il quale prevede l’acquisto di titoli di Stato da parte della Banca centrale europea a patto che lo richiedano e che scelgano di aderire a un piano di riduzione del deficit concordato. Di fatto, per l’Italia significherebbe finire nelle mani della Troika, come è avvenuto nel recente passato con la Grecia.

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Spread in calo in attesa del giudizio di Standard and Poor’s

Il differenziale Btp/Bund è sceso nella giornata di ieri a 309 punti base. Si tratta di un deciso calo rispetto alla giornata precedente, quando lo spread si era attestato a quota 321. Cresce intanto l’attesa per il giudizio di oggi dell’agenzia di rating Standard and Poor’s sui conti pubblici dell’Italia. Come spiegato in un precedente approfondimento, l’incubo dello spread sopra quota 350 potrebbe concretizzarsi qualora l’agenzia statunitense opti per un doppio downgrade, eventualità comunque al momento remota. In una recente intervista, il ministro Tria ha inoltre dichiarato che l’Italia non potrà sostenere a lungo un livello dello spread intorno ai 320 punti, sottolineando come a risentire maggiormente di questa situazione siano le banche.

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Argomenti: Economia Europa, Economia Italia, Spread