Allarme Grecia, la Germania prepara il default senza l’uscita dall’euro

La Germania avrebbe pronto un piano per il default in Grecia senza l'uscita dall'euro. Cresce il pessimismo in Europa, mentre la Grexit si fa sempre più probabile.

di Giuseppe Timpone, pubblicato il
La Germania avrebbe pronto un piano per il default in Grecia senza l'uscita dall'euro. Cresce il pessimismo in Europa, mentre la Grexit si fa sempre più probabile.

Rivelazione bomba del quotidiano tedesco Die Zeit, che citando uno studio in esame del governo di Berlino sostiene che la Germania si starebbe preparando al default in Grecia, che si verificherebbe nelle prossime settimane, dato che la cancelliera Angela Merkel e i suoi uomini non avrebbero più speranze che il governo Tsipras riuscirà a onorare le imminenti scadenze. Il piano di Berlino, pur prevedendo la bancarotta, non contempla anche l’uscita della Grecia dall’euro, cosa possibile, spiega il quotidiano, perché la BCE continuerebbe a sostenere finanziariamente le banche elleniche, a patto che Atene attui  le riforme chieste dall’Eurogruppo. Se così non fosse, il governo tedesco accetterebbe anche di prendere in considerazione lo scenario di una Grexit.   APPROFONDISCI – Grecia, l’accordo non ci sarà e schizzano lo spread e i rendimenti dei bond   E il Sueddeutsche Zeitung, citando un funzionario europeo vicino alle trattative, sostiene con sicurezza che il 24 aprile non saranno erogati nuovi aiuti alla Grecia, data la permanenza delle distanze tra le parti. Ormai, le probabilità di raggiungere un’intesa sono quasi nulle. Il quotidiano sostiene che la Commissione europea si sarebbe rassegnata al fallimento del negoziato, pur avendo voluto impedire la bancarotta di Atene. E intervenendo alla radio francese Europe 1, il presidente della Consob greca, Costas Botopoulos, non ha potuto escludere il possibile verificarsi di un “Graccident”, ovvero di un incidente che porti la Grecia al default, conseguenza dell’eccessivo tempo perduto e della scarsa liquidità rimasta nelle casse statali, sufficiente coprire il fabbisogno del paese fino alla fine del mese.   APPROFONDISCI – La Grecia stende l’euro ai minimi, segnali di scetticismo da Bruxelles su un accordo   Dunque, l’ipotesi più ottimistica rimarrebbe quella di un default senza l’uscita della Grecia dall’euro, il che appare inverosimile, se non per una fase transitoria. Se davvero Atene non dovesse onorare una qualche scadenza, magari verso l’FMI a maggio, i mercati finanziari colpirebbero i bond ellenici impietosamente, facendo esplodere i rendimenti e forse anche impedendo al governo di rifinanziarsi con l’emissione dei titoli a breve termine. Questi ultimi potrebbero continuare ad essere rinnovati dalle banche greche solo se non si verificheranno nuovi massicci ritiri di depositi da parte dei risparmiatori, nel quale caso si scatenerebbe una crisi di liquidità per gli istituti, non tamponabile con il solo accesso ai fondi ELA erogati indirettamente dalla BCE. Se la Germania si stesse realmente preparando al default di Atene (nessuna smentita è arrivata dal governo tedesco, trinceratosi dietro a un “no comment”), allora la condizione subordinata del piano prevederà realisticamente anche l’uscita dall’euro, anche se non immediata.   APPROFONDISCI – La Grecia prepara il default a maggio, ecco perché così dovrà uscire dall’euro    

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Argomenti: Default Grecia, Economie Europa, Grexit