Allarme banche: 70mila posti a rischio nei prossimi 5 anni, quali soluzioni

Banche a rischio: nei prossimi cinque anni i margini di intermediazione delle banche italiane potrebbero scendere fino al 15%.

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Banche a rischio: nei prossimi cinque anni i margini di intermediazione delle banche italiane potrebbero scendere fino al 15%.

Il rapporto di OW (Oliver Wyman), anticipato in esclusiva da Il Sole 24 Ore, rivela che nei prossimi 5 anni le banche italiane potrebbero essere costrette a tagliare 70 mila posti di lavoro al fine di mantenere l’attuale livello di redditività, pari a qualcosa come 5 miliardi di costi.

Il doppio (10 miliardi) se l’obiettivo è raggiungere la media della redditività europea, che pone l’Italia indietro rispetto alle altre banche del Vecchio Continente. L’analisi del rapporto “Banche italiane su un piano inclinato” della società di consulenza internazionale Oliver Wyman è stata realizzata per il noto quotidiano economico dal giornalista Alessandro Graziani.

Margini in calo del 15%

Nel corso dei prossimi cinque anni i margini di intermediazione delle banche italiane potrebbero scendere fino al 15%, nell’ipotesi di bassa crescita economica e bassi tassi, stando alle dichiarazioni di Claudio Torcellan (uno dei partner di Oliver Wyman) trascritte dall’edizione online del Sole 24 Ore. Il calo maggiore si registrerà nelle banche che nel breve termine saranno maggiormente esposte sui titoli di Stato e sul credito.

Come affrontare la tempesta industriale

L’analisi presentata dalla società di consulenza Oliver Wyman non si limita soltanto a presentare i numeri sui margini di intermediazione in calo e quelli dei ricavi da commissioni (per cui l’Italia è al primo posto in Europa con una percentuale superiore al 10 per cento rispetto alla media europea, +3 per cento sulla Francia), ma cerca di offrire soluzioni concrete da adottare subito. La società OW suggerisce di aiutare il 45% del personale che resterà in banca ad acquisire nuove competenze nel campo del digitale. Oliver Wyman consiglia inoltre di adottare l’intelligenza artificiale nel sistema dei controlli e di impiegare gli advanced analytics per ottenere una customer experience come quella offerta dalle più importanti industrie tech a livello internazionale.

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