Alitalia, la richiesta di una nuova proroga da Fs e Atlantia solleva i dubbi dei commissari

La situazione attuale richiederebbe per il Tesoro un nuovo sforzo economico, vale a dire un prestito da 250 milioni di euro.

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La situazione attuale richiederebbe per il Tesoro un nuovo sforzo economico, vale a dire un prestito da 250 milioni di euro.

Ferrovie dello Stato e Atlantia hanno chiesto ufficialmente una nuova proroga per presentare l’offerta vincolante su Alitalia. Secondo quanto riportato dal Corriere della Sera, la richiesta di Fs e del Gruppo che fa capo alla famiglia Benetton avrebbe sollevato i dubbi dei commissari. Si tratta, infatti, già della settima proroga concessa, a fronte di un prestito complessivo di 900 milioni di euro. Stando alle informazioni trapelate in queste ore, la situazione attuale richiederebbe per il Tesoro un nuovo sforzo economico, vale a dire un prestito da 250 milioni di euro. Il rischio concreto è di andare incontro a una bocciatura da parte dell’Unione europea e a una successiva procedura d’infrazione.

Fs e Atlantia chiedono tempo

Di fatto, Ferrovie dello Stato e Atlantia hanno chiesto altro tempo al governo per trovare un accordo con Delta o, in alternativa, Lufthansa. I primi confermano la loro proposta di 10% di equity (100 milioni di euro), mentre la compagnia tedesca offre una partnership commerciale.  La posizione di Lufthansa è dunque diversa rispetto a quella manifestata dalla compagnia aerea americana. L’amministratore delegato della compagnia teutonica, Carsten Sphor, ha confermato al Corriere della Sera che la società propone una collaborazione commerciale, senza aver alcun interesse in un eventuale investimento sull’ex compagnia di bandiera italiana. Il fronte Lufthansa però è ampio. Infatti, negli orizzonti della compagnia tedesca non ci sarebbe soltanto Alitalia ma anche altre società come Norwegian Air, Sas, Condor e Adria Airways.

Il comunicato stampa delle sigle sindacali FNTA-ANPAC-ANPAV-ANP

I sindacati chiedono con forza un ulteriore approfondimento delle proposte di Delta Air Lines e Lufthansa, al fine di garantire un piano industriale solido. Nel testo del comunicato stampa si legge che:

“FNTA, Federazione delle Associazioni Professionali ANPAC, ANPAV e ANP, in relazione alla necessità di rilanciare ALITALIA, considerato il rinnovato interesse di Lufthansa e le relative novità commentate nel dettaglio dalla Senatrice Lupo (portavoce del M5S su ALI-TALIA), considera essenziale che FS ed Atlantia approfondiscano nei prossimi giorni tutti gli aspetti industriali, finanziari e sociali delle opzioni avanzate dai due possibili partner industriali, Delta e Lufthansa”

Si legge inoltre della richiesta rapida di una soluzione per il rilancio della nuova Alitalia e di un piano industriale solido in grado di garantire e cogliere le opportunità commerciali che il nostro paese, dal punto di vista turistico e di business, sa offrire.

In questo modo si garantirebbe un futuro stabile ai lavoratori.

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