Alessandro Di Battista, l’uomo che ha detto no a Berlusconi

Alessandro Di Battista racconta i contatti con Forza Italia e gli inviti ad un incontro con il Cavaliere.

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Alessandro Di Battista  racconta i contatti con Forza Italia e gli inviti ad un incontro con il Cavaliere.

Il deputato del Movimento 5 Stelle Alessandro Di Battista racconta su Facebook il corteggiamento che ha avuto da parte di Forza Italia, con la richiesta di incontro di Silvio Berlusconi. “Nell’ultimo mese alcuni deputati di Forza Italia mi si sono avvicinati con frasi del genere ‘al presidente piacerebbe incontrarti’, ‘lui stima alcuni di voi, tra questi ci sei tu’, ‘i comunisti sono ancora ovunque, dobbiamo sconfiggerli’. Le mie risposte, ho anche alcuni sms, sono state ‘ringrazia l’ex-senatore per la sua stima ma digli che, dopo aver espletato al meglio i servizi sociali, puo’ godersi i nipoti'” racconta De Battista sul social network. Il deputato pentastellato racconta anche che gli è stato proposto di recarsi a Palazzo Grazioli, che si sarebbe fatto in modo che nessuno lo vedesse. Alessandro Di Battista ha raccontato tutto questo per trasparenza ” ma perche’ occorre, una volta per tutte, capire cos’e’ il M5S. Il M5S non prende per il culo i cittadini, non risponde alla fuffa propagandistica con ulteriore fuffa propagandistica, non parla di accordi, inciuci, leggi elettorali ne’ a Palazzo Grazioli ne’ a Palazzo Vecchio” spiega. “Il M5S  vuole cambiare radicalmente questa maniera di trattare i cittadini come spettatori di uno show indecoroso. Il M5S sputtana se necessario, lo fa con il Pd e le sue metastasi e con B. e le sue “offerte che non si possono rifiutare” tranne se sei onesto! Sapete perche’ ci sbattiamo, ci creiamo nemici, evitiamo di entrare nei giochetti televisivi, nelle sceneggiate delle 3 proposte? Perche’ vogliamo cambiare interamente questo sistema […] non vogliamo fare accordi figuriamoci fingere di farli per lobotomizzare un po’ di italiani.

Non prendiamo in giro i cittadini giocando “partite a scacchi” o dando “botte mediatiche”. Questo l’hanno fatto per 60 anni i partiti e guardate come siamo ridotti. Tutto questo discorso  si basa sulla fiducia nel popolo italiano. C’e’ chi pensa che gli italiani siano un popolo di lobotomizzati da fregare con illusioni ottiche o con “la mossa del cavallo fiorentino” e chi crede nelle persone. Noi abbiamo una fede indiscussa nei cittadini italiani, anche in quelli disinformati, anche in quelli che pensano che il Pd, sotto sotto, sia meglio di Forza Italia. E sapete perche’? Perche’ un tempo anche noi eravamo disinformati, eravamo fuscelli nelle tempeste partitocratiche, eravamo sudditi. Oggi non lo siamo piu’ e sappiamo che (non sempre, ma ora si’) l’intransigenza e’ un valore. I cittadini onesti sanno di cosa sto parlando. Con certa gente non dobbiamo avere nulla a che fare, saremo solo complici della loro fuffa. E chissenefrega se dovremo stare mesi (come sulla balla della fiducia al governo Bersani) a spiegare le nostre ragioni. Se entri nei loro giochi sei fottuto, senza accorgertene diventi come loro. Noi abbiamo una credibilita’ che nessuno di loro puo’ vantare e su questa credibilita’ ci giocheremo il tutto per tutto alle prossime elezioni. Al voto, con il mattarellum!”.  

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