Aiuti alla Spagna non immediati: la Bce rassicura e l’Ftse Mib respira

La Bce prende atto della posizione attendista della Spagna. Cala lo spread Btp Bund

di Enzo Lecci, pubblicato il
La Bce prende atto della posizione attendista della Spagna. Cala lo spread Btp Bund

Alla fine, dopo i “no comment” di ieri del governatore della Bce Mario Draghi, a fare chiarezza sulla questione spagnola, ci hanno pensato, questa mattina, alcune ben informate fonti vicine alla Bce stessa. Nessuna particolare novità intendiamoci ma la semplice rassicurazione che una richiesta di aiuti da parte della Spagna e la consecutiva applicazione dello scudo anti spread da parte della Bce, non sono, almeno per ora, all’orizzonte. Dopo settimane di silenzio quindi, la Bce sembrerebbe aver confermato quello che l’esecutivo spagnolo sta ripetendo con insistenza già da tempo e soprattutto da dopo l’applicazione delle nuove misure di austerità pari a 37 mld (La Spagna alla resa dei conti). In pratica la Spagna, a causa degli alti rendimenti e della disastrata situazione interna, è si la prima candidata alla richiesta di aiuto da parte della Bce, ma sull’attivazione della procedura non esisterebbe alcuna fretta. La nuova presa di posizione da parte della Banca Centrale Europea è giunta dopo la striminzita dichiarazione di ieri con cui Draghi, liquidando uno spigoloso intervento di un giornalista, ha affermato che il piano di acquisto di bond varato dalla Bce resta chiaramente valido ma spetta si governi nazionali, e solo ad essi, la richiesta ufficiale di intervento. Rispetto a ieri quindi la novità di oggi è rappresentata da una sorta di ufficializzazione di una situazione di fatto che vede l’esecutivo spagnolo molto incerto sull’adozione dello scudo anti spread a causa proprio delle condizioni sottostanti all’applicazione del piano. Secondo alcuni analisti comunque la situazione spagnola non sarebbe più così grave come lo era sei mesi fa. Per questo motivo gli aiuti alla Spagna non sarebbero modulati sullo schema di quelli concessi alla Grecia, all’Irlanda e al Portogallo. La notizia è stata accolta con molto favore sia sull’azionario che sull’obbligazionario. Mentre a Madrid lo spread bonos bund è sceso 437 punti base, il nostro differenziale con i bund tedeschi ha ripiegato a 362 punti base e l’Ftse Mib ha consolidato i guadagni portandosi sul +1,06%.

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Argomenti: Crisi Spagna