Air italy in liquidazione: cosa succede a chi ha un biglietto, caos per 1.500 dipendenti

Air Italy è stata messa in liquidazione. Volerà fino al 25 febbraio. Le sorti dei passeggeri e quelle ancora più incerte dei 1.500 dipendenti.

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Air Italy è stata messa in liquidazione. Volerà fino al 25 febbraio. Le sorti dei passeggeri e quelle ancora più incerte dei 1.500 dipendenti.

Air Italy è stata messa in liquidazione ieri 11 febbraio. La notizia era già nell’aria e dopo il vertice tra gli azionisti dell’ex Meridiana – Alisarda e Qatar Airways, si è arrivati ad un punto di non ritorno. 

Prenotazioni chiuse, voli fino al 25 febbraio

Air Italy ha chiuso le prenotazioni, volerà fino al 25 febbraio e poi sarà messa in liquidazione.

Per le prossime due settimane sarà attivato un piano straordinario per garantire i voli già prenotati a 35mila passeggeri. La decisione arriva a causa  della “difficoltà del mercato hanno deciso all’unanimità di mettere la società Air Italy in liquidazione in bonis” come ha spiegato uno degli azionisti. Nessun accordo sul piano industriale è stato trovato, anche perché non c’era neppure un abbozzo di esso, un segnale preoccupante insomma già nell’aria. Servivano infatti 340 milioni di euro, come riporta Il Corriere, per poter salvare il vettore che era nato dalle ceneri di Meridiana e che aveva progetti ambiziosi. Il 2019 tra l’altro si era chiuso con 198 milioni di passivo. 

Rimborso per i passeggeri e il nodo per 1500 lavoratori

Che cosa succederà adesso? Quello che appare certo, al momento, è che Air Italy si impegnerà fino al 25 febbraio per volare e ridurre al massimo i disagi per i passeggeri. Chi ha voli prenotati fino al 25 febbraio volerà normalmente mentre coloro che hanno acquistato biglietti per date successive saranno rimborsati o riprotetti. I 35mila passeggeri voleranno fino al 25 febbraio con velivoli noleggiati come ha riportato Air Italy in una nota «Dall’11 al 25 febbraio 2020 incluso tutti i voli Air Italy saranno operati da altri vettori agli orari e nei giorni già previsti». Maggiori dettagli per i passeggeri che hanno voli prenotati dopo il 25 febbraio saranno disponibili dal 18 febbraio chiamando il numero 892928 dall’Italia e +39078952682 dall’estero. Per chi si trova in Usa o Canada si possono chiamare i numeri +1 866 3876359 e +1 800 7461888. Per chi invece non volesse più partire e preferisce un rimborso è stata creata l’email [email protected] a cui scrivere prima della partenza del volo.

La stessa email è valida anche per chi volesse chiedere il rimborso integrale per voli successivi al 25 febbraio per biglietti acquistati sul sito Air Italy o contact center. Chi invece ha acquistato i voli tramite agenzia viaggio dovrà rivolgersi a queste mentre chi ha acquistato il ticket tramite biglietteria Air Italy dovrà presentarsi ad una delle biglietterie per ottenere il rimborso. 

Resta anche il nodo dei 1.500 dipendenti, di cui la metà ad Olbia. Per adesso il loro destino resta sospeso. Come scrive lanuovasardegna.it i dipendenti avrebbero ricevuto la lettera da parte del presidente Roberto Spada tramite email. Quel che sarà di loro per ora resta un punto interrogativo.

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